Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Spinelli (Ncd): "Troppi regolamenti, sfoltire i vincoli inutili"

"Ci preoccuperemo infatti di snellire le procedure burocratiche che vincolano i cittadini nell’intraprendere opere, attività o lavori e che costituiscono balzelli, spesso superflui, il cui adempimento fa venir meno la voglia di muoversi"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Due temi, in particolare, saranno oggetto di esame da parte della prima commissione del consiglio comunale di Cesena. Due temi importanti e centrali per cercare di contrastare il difficile momento che sta vivendo il nostro Paese e la nostra città.
Ci preoccuperemo infatti di snellire le procedure burocratiche che vincolano i cittadini nell’intraprendere opere, attività o lavori e che costituiscono balzelli, spesso superflui, il cui adempimento fa venir meno la voglia di muoversi. E ci preoccuperemo di snellire o riorganizzare quella sorta di “parastato” che è rappresentato dalle società partecipate, che a volte costituiscono un appesantimento inutile dell’apparato comunale.
La nuova programmazione, esaminata nella seduta di ieri, credo sia la miglior risposta alle richieste che da più parti sono arrivate negli ultimi tempi, soprattutto da parte delle associazioni di categoria che raccolgono la rete delle tante piccole e medie imprese (artigiane, agricole, commerciali, professionali) e che sempre più concordemente e con forza lamentano una regolamentazione troppo vincolistica e asfissiante e una spesa eccessiva del cosiddetto apparato.
Il Comune ha una miriade di regolamenti (in materia di edilizia, di tariffe, di servizi), e fino a poco tempo fa essi superavano il numero di cento.  La nostra proposta è quella di cominciare ad avere un primo quadro esatto della situazione (che non pare neppure facile avere) e da lì partire per analizzare ciascun testo, vedendo di togliere quelle disposizioni superflue che costituiscono solo un aggravio per il cittadino senza una reale motivazione. La commissione sembra il luogo deputato a ciò, per la presenza di esperti di ciascun gruppo politico, ai quali si aggiungerà via via la presenza delle varie associazioni.
Allo stesso modo, si procederà con l’audizione dei presidenti delle società partecipate, anche al fine di verificare la possibilità di una riorganizzazione complessiva.
Non v’è dubbio che le società partecipate, quelle in cui il Comune ha una parte o l’intero delle quote sociali, rappresentino una grossa opportunità per la crescita e il perseguimento degli obiettivi dell’amministrazione comunale. Non v’è dubbio però che un utilizzo non qualificato ed eccessivo di detto strumento comporti grossi problemi. Nel paese vi sono circa 8000 società pubbliche locali con una media di circa 8/9 società per Comune. Il Comune di Cesena ha partecipazioni più o meno pesanti in 34 società.


Stefano Spinelli
Presidente Prima Commissione Consiliare
Consigliere comunale Ncd del gruppo LiberaCesena

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