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Partecipate, 16 società su 20 col bilancio positivo: tre sono state sforbiciate

A segnalarlo sono il sindaco Paolo Lucchi e il vicesindaco Carlo Battistini con una lettera inviata a tutti i consiglieri comunali

Solo quattro delle 20, fra organismi e società partecipate, del Comune di Cesena hanno chiuso il bilancio 2014 in perdita, e per tre di esse (Stu Novello, Pieve 6, Valore Città) l’amministrazione comunale ha già fatto nei mesi scorsi i passi necessari per chiudere l’esperienza. A segnalarlo sono il sindaco Paolo Lucchi e il vicesindaco Carlo Battistini con una lettera inviata a tutti i consiglieri comunali. Obiettivo, fornire un quadro preciso sullo stato di salute delle partecipate di Cesena sulla base dei dati d’esercizio del 2014, tenendo conto del percorso di razionalizzazione intrapreso dietro precisa indicazione dello stesso Consiglio Comunale.

Percorso che nel 2014 aveva visto il taglio di 7 partecipate, a cui nella primavera del 2015 se ne sono aggiunte altre quattro: oltre a Valore Città e alle Stu Pieve 6 e Novello, faceva parte del pacchetto anche FA.Ce. La parte restante del portafoglio delle partecipate  conservate dal Comune presenta una generale saldezza economica, con l’unica eccezione di Ert. Con quest’ultima, però, come riferiscono gli amministratori, si è aperto un confronto per individuare forme di gestione più sostenibili.

Esordiscono Lucchi e Battistini: "Da tempo sulle società partecipate si focalizza una parte importante dell’attenzione dei cittadini. Tutti, infatti, abbiamo la consapevolezza di come da alcune di esse dipenda l’erogazione di servizi indispensabili o il raggiungimento di scopi strategici per la pubblica amministrazione. Partendo da non edificanti casi nazionali, le stesse vengono spesso prese come esempio di malagestione della cosa pubblica, con una generalizzazione che riteniamo non opportuna. Ma, proprio perché serve fare chiarezza e rifarsi a principi di trasparenza assoluti, il Consiglio comunale, in virtù delle sue funzioni di indirizzo e controllo, deve essere regolarmente informato. Così come lo è ogni cittadino, attraverso i siti istituzionali del nostro Comune, nei quali alle società partecipate sono dedicati spazi ampi ed aggiornati con regolarità. Nei mesi scorsi il Consiglio comunale si è spesso trovato a discutere del “portafoglio” delle società partecipate dal Comune di Cesena. Lo ha fatto seguendo una direzione precisa, anche con l’obiettivo di razionalizzare il numero delle società, ancor prima che le normative nazionali varate dal Governo imponessero di procedere in tal senso".

Gli amministratori ricordano che "alla fine di questo percorso di razionalizzazione, sono rimaste 11 le società partecipate dal Comune di Cesena (a cui ci aggiungono 5 organismi partecipati), sulle quali è stata fatta una precisa ricognizione utile ad individuarne la strategicità per l’Amministrazione comunale, nel pieno rispetto degli indirizzi chiari del Consiglio comunale". Ha chiuso con il pareggio di bilancio Atr, con +1339 euro Cesena Fiera, +210877 euro Energie per la città, +380.880 euro Fa.Ce, +15.612 euro Filiera ortofrutticola romagnola, + 134.151.196 euro Hera, +339.909 Lepida, +9.335.705 Romagna Acque, +8.966 euro Ser.In.ar, + 128.946 euro Start Romagna, + 14.853 Techne, e +2.446.895 Unica reti. In passivo di 1259 euro Novello Spa (società di trasformazione Urbana), di 1.488.048 euro Pieve 6 (società di Trasformazione Urbana) e di 1.288.576 euro Valore Città.

A queste società si aggiungono altri 5 organismi partecipati: Asp Cesena-Vallesavio (+21.359 euro), Acer Forlì-Cesena (+30.371 euro),  Scuola Interregionale di Polizia locale (+36.588 euro), Fondazione per l'affitto (+181 euro) e Ert (-160.152 euro). Lucchi e Battistini evidenziano "come vi sia una piena sovrapposizione fra i bilanci presentati dalle società e l’analisi effettuata in sede di ricognizione delle società stesse: appare quindi evidente come la razionalizzazione effettuata nei mesi scorsi fosse orientata a salvaguardare quelle società che, anche grazie alla propria solidità di bilancio, fossero ancora strategiche agli obiettivi dell’Amministrazione comunale".

Inoltre fanno notare come, dal report, "risulti una generale saldezza economica, con solo 4 risultati negativi sulle 20 società ed organismi considerati, vale a dire le due STU Novello e Pieve 6, Valore città ed Ert. Per 3 di esse (Novello S.p.a., Pieve 6 S.p.A. e Valore città) la Giunta ha portato avanti gli adempimenti necessari a concretizzare gli indirizzi di dismissione votati dal Coniglio comunale. Per Ert, invece, è in corso una riflessione ed un confronto con la stessa società, utile all’individuazione di una gestione compatibile con la sostenibilità dei costi. Degli esiti di tale confronto verrà naturalmente informato il Consiglio comunale".

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