Sirotti Gaudenzi (Lega): "Trascurati bar e ristoranti che non possono estendersi all'esterno"

"Disparità di trattamento per gli esercenti di bar e ristoranti che non hanno la possibilità di estendere la loro attività all’esterno, usufruendo così della gratuità dell’occupazione del suolo pubblico”

“La Giunta Lattuca ha trascurato gli esercenti di bar e ristoranti che non hanno la possibilità di estendere la loro attività all’esterno, usufruendo così della gratuità dell’occupazione del suolo pubblico”. Lo afferma il consigliere comunale della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi in una nota.

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“Dopo le critiche che abbiamo sollevato ieri sul progetto dell’amministrazione per la ripartenza, devo segnalare un ulteriore problema che ricade sugli esercizi ubicati in strade strette o a forte transito o prive di qualunque spazio utilizzabile. La questione, emersa anche durante la seduta di prima commissione svoltasi ieri, conferma l’incapacità dell’amministrazione di applicare l’ampliamento e la gratuità delle aree di occupazione del suolo pubblico evitando possibili disparità di trattamento ai danni di chi non ne può usufruire. Ancora una volta segnalo la mancanza di confronto con le opposizioni che si è tradotta in un provvedimento carente e in contrasto con quel principio di uguaglianza, secondo cui tutte le attività interessate dovrebbero essere destinatarie di agevolazioni di analoga entità. Di qui, la richiesta di prevedere iniziative di sostegno diversificate per le attività che rientrano in questa categoria perché non rimangano, come ora, del tutto penalizzate. Torno infine a segnalare gli inevitabili gravi disagi che comporteranno la pedonalizzazione e la modifica della viabilità del centro storico (sul modello utilizzato per la fiera di S. Giovanni ma con durata di parecchi mesi), costringendo operatori e residenti a rinunciare ad aree di sosta per le quali hanno già versato una cospicua tassa (che, stando così le cose, dovrebbe essere restituita almeno in parte). Il rischio è anche quello di ostacolare la ripresa di tutte le attività commerciali, rendendo la città meno fruibile e accessibile. Di qui, la nostra richiesta di restringere l’area Ztl, di non renderla operativa h24, di diminuire i costi dei parcheggi orari e di aumentare gli stalli per la sosta a servizio del centro”.

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