Sicurezza stradale a Cesenatico, l'assessore: "Incidenti in calo dove si è intervenuti"

"Sicurezza stradale, dove si è intervenuti, la sinistrosità è diminuita sensibilmente e, in alcuni casi, vedi rotonda impropriamente detta della Coop, viale Trento e relativi sensi unici contrapposti, si è praticamente azzerata"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Sicurezza stradale, dove si è intervenuti, la sinistrosità è diminuita sensibilmente e, in alcuni casi, vedi rotonda impropriamente detta della Coop, viale Trento e relativi sensi unici contrapposti, si è praticamente azzerata. Circa l’affermazione che, all’intersezione fra la S.P. 98, via Fossa e la via Fiorentina continuano a verificarsi incidenti, faccio presente che, nel biennio 2013/2014, non ci sono stati sinistri stradali, mentre nel 2015 due veicoli sono venuti a contatto il cui impatto ha determinato lievi danni ai mezzi senza alcune conseguenze per le persone. Rimanendo in tema relativo all’intersezione di cui è procedimento, ovvero S.P. 98 via Fiorentina, dove il Consigliere Stefano Tappi riprende una mia affermazione che nell’incrocio sarebbe stata costruita una rotatoria e che questa non appare nel piano triennale degli investimenti del Comune, osservo quanto segue:

- La specificazione che sarebbe stata inserita nel piano triennale degli investimenti doveva intendersi che mi sarei fatto parte diligente nei confronti della provincia, Ente proprietario della strada, la quale, su mia sollecitazione l’ha inclusa nel suo piano triennale, corredata dall’assunzione che il Comune si sarebbe fatto carico degli oneri nella misura relativa all’importanza delle due arterie.

Poichè, pur essendo il manufatto inserito nel piano triennale/provinciale ma che, a tuttora risulta non finanziato, colgo l’occasione per invitare il Consigliere provinciale, Emanuela Pedulli, ad adoperarsi affinchè questa trovi adeguata copertura finanziaria. Per quanto riguarda l’istituzione di una zona residenziale relativa alla via Cesenatico, tratto compreso fra la Chiesa e la via Caduti di tutte le Guerre, osservo che sarà oggetto di particolare considerazione, tenendo presente che anche ampi tratti della rimanente via Cesenatico sono comparabili a quelle citato. Tuttavia, detta istituzione deve essere presa in considerazione cercando di coniugare la sicurezza stradale con l’importanza strategica che l’asse rappresenta, vista e soppesata quale unica arteria che porta direttamente alla zona turistica. Stigmatizzare un incidente stradale avvenuto per cause addebitabili a meri comportamenti degli utenti, significa non avere argomentazioni o suggerimenti da proporre per un effettivo miglioramento della sicurezza stradale. L’incidente a cui Lei fa riferimento, ovvero quello di Villalta, all’altezza delle scuole elementari, è da attribuirsi a manovre poste in essere non conformi al C.d.s. e non a infrastrutture in quanto, il campo del sinistro, è costituito da un rettilineo del tutto privo di intersezioni. Circa le azioni che si intendono porre in essere per la ridurre la velocità a Villalta, preciso che l’incidente preso in considerazione è avvenuto quando i veicoli procedevano a velocità ridotta; velocità ridotta in conseguenza dell’innalzamento dell’area di intersezione che induce i veicoli a ridurre notevolmente la velocità. Preciso, altresì, che nella zona rialzata è prevista segnaletica orizzontale indicante il limite di velocità dei 30 km/h. Per quanto riguarda la segnaletica orizzontale in piazza Comandini, preciso che il C.d.s., all’art. 38, detta una scala gerarchica della segnaletica in generale dove si afferma che la verticale prevale sulla orizzontale pertanto, il rifacimento dell’asfalto, che ha comportato la cancellazione delle strisce orizzontali, non va ad inficiare la predominante segnaletica verticale alla quale, gli utenti della strada, devono rigorosamente attenersi ed uniformarsi. Tuttavia la segnaletica orizzontale è stata eseguita tenendo in considerazione i termini tecnici, ovvero, poiché l’asfalto deriva dal petrolio, sostanza altamente oleosa, è necessario attendere circa 2 mesi prima di procedere al rifacimento delle strisce: in caso contrario queste vengono assorbite dalla sostanza oleosa determinando uno spreco di energie e risorse per un lavoro vano. Circa l’affermazione che il tratto di strada della via Montaletto, compreso fra il civico 296 e la via San Pellegrino, risulta altamente pericoloso, preciso che, nel triennio 2013/2015, il tratto di cui è causa è stato teatro di un sinistro, riferito al 2014, nel quale è stato coinvolto un pedone il quale ha riportato lievi ferite; da ciò si può desumere che la paventata pericolosità è da attribuirsi a violazioni di norme di comportamento e non a elementi e infrastrutture presenti o mancanti sul luogo.

L’Assessore del Comune di Cesenatico Giovannino Fattori

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