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Sicurezza, audizione in Commissione senza forze dell'ordine. Lega: "Problema continua ad essere sottovalutato"

“Il PD ha chiesto pretestuosamente al presidente della Prima commissione, Enrico Sirotti Gaudenzi, di convocare i rappresentanti delle forze dell’ordine in audizione"

“Con il Pd cesenate di sicurezza non si parla. Non sa, non vede, non sente. Secondo i suoi rappresentanti in Consiglio comunale tutto si ridurrebbe a quattro ubriachi in giro e a qualche giovane in stato di disagio. Come se il problema riguardasse le persone alterate e non l’anarchia imperante in alcune zone cittadine grazie all’annosa incapacità della sinistra di affrontare i problemi di sicurezza urbana. Di conseguenza, nella seduta di Prima commissione di lunedì, convocata appositamente dietro richiesta del loro capogruppo, i consiglieri PD se la sono suonata e cantata come se vivessero sulla luna”. Così in una nota il gruppo Lega in Consiglio comunale.

“Dopo aver bocciato in Consiglio comunale la richiesta della Lega di una commissione temporanea speciale per redigere un piano condiviso maggioranza/minoranze sulla sicurezza, il PD ha chiesto pretestuosamente al presidente della Prima commissione, Enrico Sirotti Gaudenzi, di convocare i rappresentanti delle forze dell’ordine in audizione. Perché pretestuosamente? Perché già mesi fa il presidente della Prima commissione aveva provato a convocare le stesse Forze dell’Ordine ricevendo motivate risposte negative e lo aveva comunicato ai Gruppi. Lo stesso assessore alla Sicurezza, Luca Ferrini, ne era al corrente, tanto che, durante lo svolgimento della commissione, ha ribadito come fosse nota la mancata partecipazione delle Forze dell’Ordine. Dunque, il gruppo PD era perfettamente al corrente che l’audizione non si sarebbe potuta tenere, ma strumentalmente ha forzato la mano, ignorando i chiarimenti del presidente Sirotti Gaudenzi e di Ferrini. E ha mostrato, durante il dibattito, gli incolmabili limiti a confrontarsi sui fenomeni di insicurezza e degrado che incombono ormai da tempo in alcune aree cittadine. Nessuno, tantomeno la Lega, afferma che Cesena è città insicura tout court, ma che la situazione stia degenerando è sotto gli occhi di tutti, tranne che dei consiglieri Pd. Minimizzare è la loro parola d’ordine. Lo vadano a dire ai residenti del Palazzo 'Bovio-Malatesta', assediati da degrado e insicurezza, che hanno dovuto presentare due denunce all’autorità giudiziaria per risolvere almeno momentaneamente la situazione. Lo vadano a dire a chi è stato malmenato, rapinato, a chi ha avuto il negozio saccheggiato ripetutamente. Prevenire, lo affermiamo da tempo, è meglio che curare, ormai tuttavia i rimedi placebo della Giunta Lattuca non servono più”.

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