Sicurezza, attacco di Celletti (Lega): "I criminali 'ringraziano' Pd e istituzioni"

"Il Pd sembra aver perso la bussola. La notizia che il partito egemone in città abbia affisso manifesti di solidarietà verso chi ha subito furti ha dell'incredibile"

Il Pd sembra aver perso la bussola. La notizia che il partito egemone in città abbia affisso manifesti di solidarietà verso chi ha subito furti ha dell’incredibile. Non per la doverosa vicinanza che è giusto esprimere alle vittime di reato, ma per la faccia di bronzo che il Pd dimostra di fronte alla recrudescenza di reati, visto che le amministrazioni guidate dai suoi sindaci si sono rifiutate, negli ultimi dieci anni, di affrontare criminalità e degrado con azioni preventive, come ripetutamente abbiamo chiesto. Il Pd e le sue Giunte non hanno fatto assolutamente nulla per contrastare l’ondata di reati ormai incontenibile, anzi hanno accusato di allarmismo ingiustificato chi metteva in guardia da questi pericoli.

Non c’è quindi dubbio che ci sia un problema di credibilità che investe gli amministratori della sinistra, un problema che preoccupa molto chi sta all’opposizione, ma che dovrebbe far riflettere approfonditamente i loro elettori.
E lo sostengo con cognizione di causa. Basterebbe infatti aver ascoltato la risposta data dall’assessore alle sicurezze, nel consiglio comunale del 15 marzo scorso, a una mia interpellanza, sul problema della recrudescenza di episodi di criminalità, per capire come la Giunta Lucchi  non abbia fatto e non farà nulla per contrastare crimini e reati.

Piraccini ha dato una risposta inconcludente, evanescente e piena di luoghi comuni della più scontata sociologia anni ’70. Tutto per dire che i reati sono un’impressione, che la paura la alimentano i media e che l’allarme non corrisponde ai dati. Peccato che perfino l’ultimo report regionale sulla sicurezza (i dati si riferiscono solo al 2010, ma è stato detto tra le righe che il trend è in crescita), smentisca le parole dell’assessore. In Emilia-Romagna sono stati denunciati circa 10.000 furti al mese e un reato su quattro non viene denunciato alle forze dell’ordine (è il cosiddetto ‘numero oscuro’). Tra il 2009 e il 2010 sono stati denunciati 500.000 reati, tra furti e aggressioni, con 400.000 vittime, il che vuol dire che una persona ha subito più crimini. E i furti nelle abitazioni sono in aumento, oltre 12.000 annui.

E poi non sono i media che alimentano il timore, come sostiene l’assessore secondo l’abitudine inveterata della Giunta Lucchi di addossare le colpe alla stampa quando viene criticata.

Secondo uno studio regionale, infatti, a incrementare la legittima preoccupazione sono proprio le persone che hanno subito reati o quelle che hanno la capacità di leggere gli eventi che accadono sul territorio e che si accorgono del degrado urbano, che appare (e in effetti è) una situazione di maggiori opportunità per i potenziali autori di reati. Dunque l’assessore alle sicurezze non risponde (e per questo non capiamo quali benefici abbia avuto la città dalla sua nomina), l’amministrazione Lucchi non assume provvedimenti, il Pd fa propaganda. E alla sicurezza dei cittadini chi ci pensa?
 
Antonella Celletti, capogruppo Lega Nord Cesena
 

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