menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sel Emilia Romagna, per la Giunta una rosa di 4 nomi: discussione aperta

I nomi emersi dalla discussione sono quelli di Maria Elena Baredi, ex assessore all'Istruzione e Formazione professionale del Comune di Cesena, candidata alle scorse primarie del centrosinistra cesenate con un 30% di preferenze raccolte

Si è svolta sabato l'assemblea regionale di Sinistra Ecologia Libertà Emilia Romagna, alla presenza di 50 rappresentanti delle 10 Federazioni di Sel presenti sul territorio. Ha avuto luogo un dibattito dal quale è scaturita una decisione, ovvero quella di consegnare nelle mani del presidente Stefano Bonaccini una rosa di nomi che rispondesse a precisi criteri per la rappresentanza di Sel in Giunta, come da lui stesso era stato richiesto nel corso degli incontri avvenuti con una delegazione di Sel.

"Anzitutto i criteri - spiegano i rappresentati di Sel -. Rinnovamento anche come risposta all'astensionismo, competenze specifiche, parità di genere (dato anche il fatto che i due consiglieri eletti di Sel sono uomini) e autorevolezza. Quanto alle deleghe, sono tutte importanti ma deve essere chiaro che Sel può spendere le proprie credenziali su tutti i fronti". I nomi emersi dalla discussione c'è anche quello di Maria Elena Baredi, ex assessore all'Istruzione e Formazione professionale del Comune di Cesena, candidata alle scorse primarie del centrosinistra cesenate con un 30% di preferenze raccolte.

Gli altri nomi emersi sono quelli di Andrea Mengozzi, ex assessore all'Ambiente della Provincia di Ravenna ed ex presidente Ato sempre a Ravenna, con una forte esperienza amministrativa sui temi dei rifiuti, dell'acqua e dei trasporti; di Massimo Mezzetti, assessore regionale uscente alla Cultura, ambito riconosciuto da tutta Sel come fondamentale per la nostra stessa identità politica; e della Coordinatrice regionale di Sel Elena Tagliani, con una lunga militanza di base nell'antimafia sociale e sul tema del reddito (welfare) come risposta alla criminalità organizzata sempre più presente nella nostra regione.

"Siamo sicuri che il presidente Bonaccini saprà tenere conto del complesso delle esigenze avanzate da Sel e ci auguriamo che l'intera Giunta possa essere nel segno della qualità, del cambiamento e dell'ascolto della sofferenza sociale e politica che si registrano sempre più massicce", concludono da Sel.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ristrutturare

Muri portanti: cosa c'è da sapere prima di modificarli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento