Sel fa il bilancio del 2015: "Nessun miglioramento con l'Ausl Unica, serve Cardiologia 7 giorni su 7"

"Quello che sta per concludersi è stato un anno importante per Sinistra Ecologia e Libertà, che a Cesena ho l’onore di guidare", afferma Elena Baredi coordinatrice della federazione cesenate

"Quello che sta per concludersi è stato un anno importante per Sinistra Ecologia e Libertà, che a Cesena ho l’onore di guidare", afferma Elena Baredi 
coordinatrice della federazione cesenate. "Nei primi mesi del 2015 all’unanimità l’assemblea degli iscritti decise di lasciare la maggioranza guidata da Paolo Lucchi: una maggioranza monocolore Pd che continua non solo a compiere scelte non indicate nel programma della coalizione (San Biagio, quartieri, Montefiore solo per indicarne qualcuno), ma che lo fa in solitudine, senza confronto vero con la città, millantando partecipazioni da vetrina come le ormai mortificanti edizioni di Carta Bianca.  Atteggiamento questo in perfetto stile renziano: lo hanno imparato bene a Cesena anche coloro che fino all’ultimo secondo utile, renziani dicevano di non essere", accusa Baredi.

"Poi il nostro impegno sulla questione della azienda sanitaria unica della Romagna: se il nostro era e si conferma non come un aprioristico atteggiamento contrario, dobbiamo tuttavia sottolineare che fin qui, dopo due anni dalla sua istituzione, l’Asl unica della Romagna non ha prodotto alcun miglioramento in termini di qualità dei servizi né della loro migliore organizzazione. Si è solo occupata dei vertici aziendali, in una riproduzione di apparati e sottoapparati che sono, quelli sì, i primi sprechi da cui occorrerebbe partire - prosegue l'esponente di Sel -. Né è migliorata la situazione presso la cardiologia di Cesena. Abbiamo su questo condotto una battaglia importante che ci ha visto protagonisti della raccolta di oltre 5 mila firme tra Aprile e Giugno. Chiediamo, insieme a quei 5 mila cittadini, che l’ospedale Bufalini abbia, come già hanno quello di Ravenna, Rimini e Forli, un servizio di cardiologia 7 giorni su 7, 24 ore su 24.  Dopo mesi di discussione la situazione appare invariata: i pazienti continuano ad essere trasportati per l'infarto miocardico a Forlì subendo importanti disagi. Nessun progresso è stato fatto nell'organizzazione della cura di una patologia così importante.  Rimanendo inalterata l'offerta di prestazioni al Bufalini, molti pazienti subiscono poi  ritardi nell'esecuzione di un esame angiografico coronarico non urgente e devono essere trasportati in altre sedi, subendo ulteriori, gravi disagi e ritardi". 

E dunque Baredi si rivolge a Marcello Tonini, direttore generale dell’Asl unica di Romagna, rivolgendogli "oltre ai miei auguri per la fine e l’inizio di un nuovo anno, la promessa che continueremo il nostro impegno e la nostra battaglia politica. Stia certo che continueremo a fare a lui e al aindaco di Cesena la stessa richiesta e vigileremo affinché questa battaglia di civiltà giunga a buon fine". 

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