Scuole, la Lega denuncia: "Righi e Alpi, licei in situazione critica. La Regione deve intervenire"

Nell’interrogazione presentata Pompignoli (Lega) evidenzia “l’inattività della Provincia”, ma punta il dito sulla legge Del Rio: “una riforma manifesto, fatta male ed incompiuta"

“Licei cesenati senza pace. Dopo le segnalazioni di qualche mese fa di insicurezza diffusa, spaccio e degrado nell’area del liceo ginnasio statale Vincenzo Monti, in piazzale Sanguinetti, tornano a emergere i gravi problemi strutturali dell’edificio della Provincia che ospita il liceo scientifico Righi e il liceo linguistico Alpi. Nonostante la situazione di precarietà dell’edificio, dove sono ospitati 1.800 studenti e 200 tra professori e altri dipendenti, sia stata denunciata da tempo la Provincia non è ancora intervenuta”.

“Nella struttura – evidenzia il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli (Lega Nord) che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione in Regione - si riscontrerebbero, secondo segnalazioni pervenute, criticità sull’agibilità e sulla sicurezza causate da numerose infiltrazioni d’acqua dal tetto e dagli infissi, oltre ad altre situazioni problematiche di cui la Provincia è da tempo a conoscenza, senza che siano state trovate soluzioni. Gli eventi atmosferici avversi di queste ultime settimane, poi, avrebbero aggravato una situazione già critica, tanto che i due istituti scolastici si troverebbero in emergenza di spazi e agibilità. Di qui, l’appello di urgente intervento, via PEC, alla Provincia e per conoscenza al sindaco di Cesena da parte dagli organismi istituzionali dei due licei, sostenuti dai genitori rappresentanti di classe, con la richiesta di provvedere a sanare la situazione che è fonte di gravi disagi e soprattutto rischi quotidiani”.

“Nell’interrogazione, l’ennesima che riguarda i licei cesenati, chiedo che la Giunta Bonaccini intervenga sia invitando la Provincia a provvedere, sia attivandosi direttamente per ripristinare la sicurezza e l’agibilità dell’edificio scolastico. Non promesse, ma fatti. Per questo invito l’assessore regionale competente a riferire in commissione sui colpevoli ritardi e sulla sottovalutazione dei problemi da parte della Provincia e sulle fasi e i tempi delle urgenti attività di ripristino dell’edificio. In ogni caso, questo episodio, non isolato e ormai datato, è l’ennesima prova che la cosiddetta legge Del Rio non è altro che una riforma manifesto, una riforma incompiuta e fatta male, con le Province che sono una sorta di ibrido, senza risorse, ma con competente ancora strategiche, strade e scuole superiori in primis”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 40 disobbedienti della scampagnata senza mascherina, Rosso: "Irresponsabili? No, siamo sani"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

  • Parrucchieri, gommisti e spesa alimentare, il governo aggiorna le "faq": gli spostamenti ammessi

  • Preso in pieno all'incrocio, paura per un ciclista travolto da un'auto

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

Torna su
CesenaToday è in caricamento