Cesenatico, il consigliere Cangini: "Scuola saffi: replica al tecnicismo dell’ assessore Tavani"

Scuola Saffi; dubbi sul tecnicismo di Tavani. I professionisti commentano. Sono già disponibili i soldi relativi alla variante del 6% come affermato da Tavani ?

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Dopo le risposte pubblicate sulla stampa nei giorni scorsi in merito alla scuola Saffi da parte dell'assessore Tavani, non si riescono a giustificare alcune sue affermazioni. I professionisti locali replicano ponendo forti interrogativi su quanto affermato il 20/01/15 dall'assessore. Di seguito la loro replica.

"750.000,00 euro per interventi a solai e scale. Viene definito improprio parlare di miglioramento sismico perché sono elementi che reagiscono al peso della struttura stessa e delle persone che le utilizzano. Si tratta pertanto di una normale messa in sicurezza necessaria anche per utilizzi differenti del fabbricato.
Spesa prevista di 650 euro/metro quadro. Non si capisce la fonte di tale parametro visto che la spesa di adeguamento dipende dagli interventi necessari e che devono essere progettati.
Spese necessarie per la copertura. Dato l'aggravio dell'utilizzo dell'edificio con conseguente ambiente freddo e non controllato, sarebbe corretto affrontare il prima possibile la questione al fine di evitare ben più costosi interventi futuri dovuti all' ammaloramento dei materiali.
Immobile di fine 800. I fabbricati in muratura, in gergo costruiti a cellule chiuse come quelli dell'800 di cui la Saffi fa parte come tipologia, possiedono intrinsecamente notevoli doti di resistenza alle azioni sismiche. E' fuorviante affermare che solo perché è dell'800 non è sicuro per il sisma. I recenti accadimenti hanno dimostrato esattamente il contrario evidenziando invece le grandi debolezze degli edificati degli anni 50-60-70.
Fluttuazioni degli importi della scuola di Viale Torino. Partiti da una previsione di circa 5.500.000 di euro ora siamo intorno ai 4.000.000 di euro: nulla da aggiungere.
Monitoraggio degli edifici pubblici (scuole comprese). Il D.L. 248/2007 prevedeva la scadenza del 31/12/2010: non siamo a conoscenza che sia stato fatto per tutte le scuole del Comune. Corrisponde al vero ? In caso affermativo, considerato che la verifica sulla Saffi dovrebbe essere costata qualche migliaia di euro, sarebbe veramente grave per una amministrazione non averla fatta per gli altri edifici. Ci auguriamo di sbagliare. Potrebbero esserci situazioni molto peggiori nelle scuole delle frazioni del Comune. Urgente la verifica."
Infine si aggiunge il quesito per l'assessore al bilancio Amormino. Tavani ha affermato che il denaro si potrà ricavare dalla escussione delle fideiussioni, relative agli interventi del 6%, che si possono incassare in ogni momento. Spadarelli, nella commissione di novembre affermò che ce ne erano alcune in scadenza a fine novembre, Cosa è successo ? Un rinnovato invito al dirigente Tonini: faccia chiarezza, renda pubblici i documenti sulla scuola Saffi di cui ha parlato nella commissione di novembre per farli visionare dai professionisti del nostro territorio. Non possiamo continuare a non raccontare ai genitori quale è la situazione reale…….. basta racconti, siano mostrati i documenti ! Un sentitissimo grazie ai nostri professionisti locali che troveranno nel sottoscritto sempre una porta aperta: chapeau !

Consigliere Comunale Ivan Cangini

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