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Cesenatico, scrutatori di seggio. Il M5S: "Basta parentopoli, sì ai disoccupati"

"La norma - afferma l'esponente pentastellato - offre ampia discrezionalità alla Commissione elettorale per la formazione delle graduatorie tra i cittadini che, spinti dal proprio senso civico verso le Istituzioni, abbiano espresso la propria disponibilità"

Il prossimo anno, in occasione delle elezioni comunali, il Comune di Cesenatico dovrà avvalersi di scrutatori di seggio. "Considerato che la Commissione Elettorale ha facoltà di avvalersi di ulteriori requisiti per la scelta degli scrutatori, chiederemo, durante il prossimo Consiglio comunale, di  inserire, come ulteriore requisito, lo status di disoccupato per la nomina a scrutatore", annuncia il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Alberto Papperini.

"La norma - afferma l'esponente pentastellato - offre ampia discrezionalità alla Commissione elettorale per la formazione delle graduatorie tra i cittadini che, spinti dal proprio senso civico verso le Istituzioni, abbiano espresso la propria disponibilità. Per poter partecipare all’assegnazione della nomina, e quindi essere iscritto all’Albo degli scrutatori, i requisiti fondamentali ad oggi sono solamente quelli di essere elettore e residente nel Comune di Cesenatico".

"Fino ad oggi - continua Papperini - i cittadini chiamati a svolgere il ruolo di scrutatore venivano selezionati a chiamata diretta dalla commissione elettorale formata dal sindaco, 2 consiglieri di maggioranza e 1 di minoranza, eludendo in tal modo l’imparzialità e la trasparenza amministrativa. In tutte le tornate elettorali abbiamo assistito ad una spartizione di nomine partitiche, con scelte imbarazzanti che hanno visto amici, figli, coniugi, parenti e compagni di partito degli stessi commissari selezionatori".

"L’accoglimento di tale richiesta rappresenterebbe un segnale concreto e importante, seppur piccolo, diretto alle persone che più di altri vivono un disagio economico - conclude il consigliere comunale -. Per questo tipo di servizio si prevede, per i 92 scrutatori suddivisi in 23 seggi, oltre ad essere spinti dall’alto senso civico verso le istituzioni, percepiscano una retribuzione in denaro. Inoltre, affinché l’amministrazione dia un segnale di trasparenza, chiede che vengano pubblicati sul sito del Comune, l’elenco dei cittadini che hanno assunto il ruolo di scrutatore durante questa legislatura".

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