Sanità, Vicini: "La Lega paragona senza vergogna l'Emilia-Romagna ad una pattumiera"

"La Lega ripete il mantra in continuazione, come un grammofono rotto, in Emilia Romagna, paragonandola senza vergogna ad una pattumiera"

E' la sanità uno dei temi più caldi della campagna elettorale delle elezioni regionali del 26 gennaio. E su tale tema interviene nuovamente il primario ospedaliero Claudio Vicini, candidato nella lista civica di Stefano Bonaccini. Vicini promette discontinuità per l'Ausl Romagna e contemporaneamente la tutela del modello sanitario emiliano-romagnolo.

Così Vicini: "L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare. Lo diceva Gino Bartali molti anni fa....Ma almeno lui era un grande atleta, che si sudava le salite. La Lega ora riprende questo mantra in continuazione, come un grammofono rotto, in Emilia Romagna, paragonandola senza vergogna ad una pattumiera. Peccato che il saldo tra pazienti che si vengono a curare nella nostra regione ( inclusi quelli “eccellenti”, e qui mi fermo) e quelli che emigrano nel vicino Veneto, sia nettamente a vantaggio della Emilia Romagna che, quindi, pare funzionare bene anche per i votanti leghisti i quali, in caso di propria malattia, non contano le "sparate", ma piuttosto cercano di  trovare un buon sistema sanitario ed un medico che li curi bene... E qui lo trovano". 

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"E allora perche' dovremmo adottare un modello alternativo, quello Veneto? Quello che gli stessi medici veneti contestano e che i giudici indagano per falso, nella gestione delle liste di attesa? Confuso, onestamente, mi pare poi Morrone se, obnubilato dal solito mantra, non vede tutto questo.  Infine, incurante delle bacchettate che non ho ricevuto, confermo la mia indicazione alla discontinuità di gestione dell' Ausl, perché le sfide a cui ci chiama un progetto di ristrutturazione tra ospedale e territorio richiede nuove competenze indispensabili al cambiamento. Un cambiamento che però si fonda su una base solida e ben strutturata, e non su proclami elettorali, strumentalmente denigratori", conclude Vicini.

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