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San Mauro Pascoli, il sindaco: "Un'opposizione fatta di esposti non fa bene alla città"

"La minoranza consigliare che sta portando avanti un'opposizione finalizzata a mettere in difficoltà l'Amministrazione: non chiedendo informazioni ma coinvolgendo direttamente la prefettura o la procura attraverso segnalazioni o esposti"

“ Questa Amministrazione sta lavorando per stare a fianco delle imprese in un momento ancora così delicato come quello che stiamo attraversando. È nostro intento semplificare gli iter burocratici e favorire, sempre operando nell'ambito della legalità, la realizzazione dei progetti delle nostre aziende presenti sul territorio.  Un modo di operare completamente opposto alla minoranza consigliare che sta portando avanti un'opposizione finalizzata a mettere in difficoltà l'Amministrazione: non chiedendo informazioni ma coinvolgendo direttamente la prefettura o la procura attraverso segnalazioni o esposti”: è l’attacco che viene dal sindaco di San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia.
 

Garbuglia cita il “recente il caso della ditta Urbinati che ha chiesto di ampliarsi, acquisendo tra l'altro il fabbricato di un'azienda limitrofa e realizzando, oltre a parcheggi privati, i parcheggi pubblici e un'area verde che sarà realizzata lungo il Rio Salto a beneficio di tutta la collettività. Dal suo insediamento, nel giro di due mesi la giunta comunale ha rilasciato il permesso di costruire alla ditta Urbinati, nell'ottica della semplificazione per agevolare le imprese che devono produrre, senza un sovraccarico burocratico”.
 

Invece “andare alla ricerca di cavilli burocratici per rallentare il passo di questa Amministrazione e delle aziende sammauresi, non fa il bene della collettività, non è stare dalla parte dei cittadini, non è collaborare con le nostre realtà produttive che continuano a scegliere e a investire a San Mauro, creando di fatto opportunità di lavoro nel nostro territorio. Auspichiamo quindi, se non una collaborazione in questo senso, per lo meno un tipo di opposizione a livello politico e non un'opposizione burocratica che, tra l'altro ha la sola finalità di rallentare il buon andamento degli uffici e dei tecnici comunali”, conclude Garbuglia.

LA RISPOSTA. Rispondono  Ivan Brunetti e Flavio Biancoli Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle di San Mauro Pascoli: "Il sindaco afferma, con nostro rammarico, che non raccogliamo informazioni adatte coinvolgendo direttamente la Prefettura o la Procura. Ci dispiace smentirla ma ormai nei vari uffici comunali, ci conoscono dell’enormità di accessi agli atti e lettere di chiarimenti che stiamo ed abbiamo fatto (tra l’altro attendiamo ancora la risposta dell' assessore competente per il ritardo sui lavori della fibra ottica). Il tutto ovviamente per reperire informazioni ufficiali.  Non solo accessi agli atti, ma anche interpellanze (allo stato attuale sono 10). Come ben saprà le informazioni sono strategiche per lo svolgimento e il corretto operato delle nostre funzioni. Senza queste non si può effettuare una strategia. Raccolte le informazioni, operiamo e se vi sono delle irregolarità è nostro dovere istituzionale segnalarlo all’autorità competente; in caso contrario potremmo essere complici. Nel corso del nostro mandato, con mea culpa, siamo più volte andati in Prefettura, per chiedere pareri su come operare. E` vietato? A noi non risulta, anche questo ricade nei nostri diritti e doveri istituzionali. Quanti esposti... caro Sindaco. Se nota sui 6 esposti fatti ad oggi dal Movimento 5 Stelle , il 90% sono di carattere ambientale. Abbiamo iniziato dai cartelloni fatiscenti in via della Poesia, la gru e il silos abbandonati in via Malatesta ( tra l`altro a Giugno siamo andati di persona a parlare con lei per segnalare tale problematica), i rifiuti nella zona Cercal, le strutture abbandonati nel LIDL e l`ultima nella zona industriale. Ci scusi se abbiamo oberato di lavoro gli uffici competenti. Per quanto riguarda il presunto esposto che lei segnala, dobbiamo dire ufficialmente che non siamo noi ad averlo inoltrato. Non è nel nostro modo operandi. Quando facciamo una segnalazione o un esposto ci mettiamo la faccia, la firma e lo pubblichiamo. Lo sappiamo, non abbiamo il dono del nous aristotelico, siamo per lo più ragazzi e ragazze con un grande ideale che ci lega: il bene per il nostro paese. Il resto lo lasciamo agli altri"

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