A San Mauro si regola la distribuzione di volantini. Il M5S: "E' anticostituzionale"

Atto di protesta lunedì da parte del Movimento 5 Stelle di San Mauro Pascoli in consiglio comunale. Il punto caldo nel consiglio è stata l'approvazione del regolamento di polizia urbana

Atto di protesta lunedì da parte del Movimento 5 Stelle di San Mauro Pascoli in consiglio comunale. Il punto caldo nel consiglio è stata l'approvazione del regolamento di polizia urbana. I pentastellati definiscono l'articolo 11, comma 1 e 3 “totalmente anti-costituzionali”. In questi punti viene vietato  “a tutela del decoro del contesto urbano” “il lancio, la distribuzione, l’affissione su qualsiasi luogo e la diffusione non regolata dall'articolo di volantini pubblicitari, opuscoli, quotidiani o riviste gratuite o altro materiale divulgativo”.

“La libera distribuzione di volantini, anche da parte di sindacati e categorie, - si legge nel comma 3 - è comunque ammessa, previa comunicazione all'ufficio competente, per motivi di pubblico interesse, in circostanze eccezionali e straordinarie, da parte di amministrazioni pubbliche, di enti pubblici o di soggetti gestori di servizi pubblici al fine di effettuare comunicazioni rivolte alla cittadinanza”.

Il Movimento 5 stelle va all'attacco, citando l'articolo 21 della Costituzione che recita: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione." “Il diritto include la manifestazione di opinioni in qualunque forma e senza limitazioni, salvo che si pregiudichino dei valori costituzionali. Per mezzo, si intende anche il semplice volantino, che si vuole regolamentare. La libertà di informare e la libertà di essere informati danno luogo al cosiddetto diritto all'informazione. - continua la nota del M5S - La libertà di pensiero è, tra l'altro, considerata come corollario dell'articolo 13 della Costituzione della Repubblica italiana, che prevede l'inviolabilità della libertà personale tanto fisica quanto psichica. Non esiste che l'amministrazione pubblica mi debba autorizzare per divulgare un mio pensiero o un mio ideale. Si sta paragonando un mero messaggio pubblicitario ad un pensiero o ideale. Sono due cose distinte. Se pubblicizzo un prodotto o servizio, è giusto che questo sia regolamentato. Se informo o divulgo un mio pensiero o un mio ideale o un'informazione di interesse pubblico non vi deve essere nessuna autorizzazione e soprattutto nessuna restrizione. Su questo abbiamo, durante la votazione, effettuato il nostro flash mob nella sala del consiglio, alzando dei volantini che recitavano l'Art. 21 della Costituzione”.

I pentastellati, in segno di protesta, sabato mattina distribuiranno dei volantini “sulle ragioni della fuoriuscita dall'euro. E' un volantino di interesse pubblico, puramente informativo”, e annunciano che non chiederanno alcuna autorizzazione. 

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