Rubicone in Movimento critica sullo stato delle scuole a Savignano

"Le scuole sono in situazione disastrosa (1.690.000 euro di ristrutturazioni secondo la scheda di valutazione annuale dei rischi delle scuole primarie e infanzia) e il Comune spreca i soldi inutilmente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Le scuole sono in situazione disastrosa (1.690.000 euro di ristrutturazioni secondo la scheda di valutazione annuale dei rischi delle scuole primarie e infanzia) e il Comune spreca i soldi inutilmente. E ancora la storia infinita della palestra dell’istituto Marie Curie ancora da ultimare.

Ad alcune strutture manca il certificato prevenzione incendi (ad es. alla Togliatti e alla Giulio Cesare, che sono aperte solo grazie a delle deroghe). La scuola secondaria Giulio Cesare ha un’intera ala del fabbricato completamente chiusa. Per di più, è solo tramite un bando di concorso vinto tramite l’Inail che si sono potuti sostituire i pavimenti, impregnati di particelle di amianto (il tutto grazie solo all'intervento di alcuni insegnanti, che hanno segnalato il problema con analisi pagate di tasca propria)

Alla Aldo Moro per esempio forse ci sono ancora pavimento di questo tipo, e andrebbero sostituiti al più presto (per la salute degli alunni e dei professori che da anni ci lavorano). In tantissime scuole si lamentano infiltrazioni dal tetto, pavimenti interni ed esterni da livellare o sostituire, e infissi pericolosi per l’incolumità di chi le frequenta.

Questi sono solo esempi, perché il totale degli interventi (sempre secondo la famosa scheda di valutazione) è appunto di 1.690.000 euro.

Ci si chiede perché l’amministrazione comunale ha iniziato solo ora con alcuni lavori urgenti? Ricordiamo il caso della Valle Ferrovia dove crollavano i cornicioni in testa ai bambini; solo di recente messa in sicurezza con 95 mila euro di investimento. Oppure il caso proprio della Aldo Moro della zona del Cesare dove sono iniziati i lavori da qualche giorno (fonte cesenatoday). Sarà un caso che siamo a ridosso del periodo delle elezioni, e il Comune ha iniziato a risistemare le scuole?

Sarà un caso che la palestra del Marie Curie è finalemente vicina all’apertura (a detta proprio di Provincia e Comune) e che l’inaugurazione è prevista ad aprile?

Sta di fatto però che il vero problema è un altro: tutte le altre scuole, nelle pessime condizioni in cui sono, quando verranno risistemate? E soprattutto, la sistemazione, è solo un palliativo provvisorio? Ci chiediamo: il prossimo Sindaco di Savignano, chiunque esso sia, per venire a capo di questa situazione complicata e annosa, ha un piano?

A detta del candidato Pd sembrerebbe di no, dato che (fonte cesenatoday ) addirittura pensa di aumentare il tempo di apertura delle strutture scolastiche. Forse i genitori non saranno però d’accordo, a lasciare i propri figli in queste strutture, dopo che avranno letto quanti danni e pericoli esse contengono.

Le scuole, vanno sistemate immediatamente, e poi si potrà pensare a tenerle aperte, magari con attività supplementari, sportive ed educative. E perché no, magari pensare già di predisporre un piano per un nuovo centro scolastico multifunzione che risparmi energia e che funga da centro di aggregazione per professori, alunni e genitori, magari sfruttando bandi europei.

Veniamo infine alla palestra dell’Istituto Marie Curie di Savignano. Da anni la responsabilità sulla sua mancata apertura viene rimpallata tra Provincia e Comune. Forse però non tutti sanno che il Comune di Savignano, ha voluto “partecipare” alla spesa per la palestra con 500 mila euro per avere una “super-palestra” rispetto al progetto iniziale (che sarebbe stato invece già tutto pagato con i soldi della Provincia). L'unico problema è che fino ad oggi il comune non ha mai tirato fuori quei soldi bloccando di fatto l'inaugurazione (con la solita scusa del patto di stabilità ...)

Come se questo non bastasse il tutto ha comportato un importante spreco di denaro pubblico: dal 2008 ad oggi sono stati spesi circa 30.000 € all'anno (per un totale di circa 175 mila euro) per trasportare gli studenti dell'istituto alle palestre di Fiumicino e del Seven (senza contare il costo dell'uso delle palestre, ed il tempo perso da studenti ed insegnanti negli spostamenti).

Dati alla mano, con questi 175 mila euro più i 500 mila euro da versare per la “super-palestra” del Marie Curie, si potevano sicuramente portare a termine alcuni lavori più importanti ed urgenti per i plessi scolastici di Savignano. Ma si sa la scuola è sempre l'ultima priorità ….

ASSOCIAZIONE RUBICONE IN MOVIMENTO
(simpatizzanti movimento 5 stelle).

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