Rosso (M5S): "Il fascismo sanitario del Partito Democratico e di Libera Cesena"

"Questa in sintesi la posizione del Partito “Democratico” e di “Libera” Cesena, che come ai tempi di Galileo evitano di affrontare gli argomenti proposti, e vogliono imporre con la forza la loro verità “scientifica”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

“Scelte scellerate, cattiva errata e distorta informazione, egoisti, spregevoli, deviazioni allucinanti” sono alcuni degli aggettivi che i Consiglieri Giuseppe Zuccatelli e Chiara Santero hanno riservato ai genitori che non vaccinano, presentando nel Consiglio Comunale di giovedì 26 novembre 2015 la loro mozione intitolata “Vaccinare è un dovere per la vita di comunità”.

PER IL PARTITO DEMOCRATICO CHI NON VACCINA E’ SCELLERATO E SPREGEVOLE

L’alto dirigente sanitario Zuccatelli non è nuovo a comportamenti di questo genere. Tre settimane fa, il 4 novembre, durante un’analoga discussione nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza dei massimi dirigenti dell’Ausl Romagna, aveva interrotto l’intervento del consigliere Rosso urlandogli più volte “tu devi tacere, tu devi tacere” senza che la consigliera del Partito “Democratico” Silvia D’Altri, che dirigeva l’incontro, intervenisse per fermarlo. Al termine della riunione Zuccatelli aveva aggredito nuovamente il consigliere del Movimento 5 Stelle Giorgio Gustavo Rosso, urlandogli “testa di cazzo” e “stronzo”. Ovviamente il Presidente del Consiglio Comunale, il “democratico” Simone Zignani non è intervenuto nei confronti di Zuccatelli, né allora né successivamente.

PARTITO “DEMOCRATICO” E “LIBERA” CESENA VOTANO ANCORA UNA VOLTA IN PIENO ACCORDO

Giovedì 26/11 Zuccatelli, in avvio della discussione, si è scusato con il Consiglio comunale e con Rosso, ma evidentemente erano scuse ipocrite, visti i toni che poi ha utilizzato nel suo intervento. Nonostante i ripetuti insulti, Zuccatelli ha ottenuto i complimenti del consigliere di “Libera” Cesena Marco Casali, che si è congratulato con lui e ha duramente attaccato il Movimento 5 Stelle per la sue iniziative sui vaccini. Anche il capogruppo di “Libera” Cesena Gilberto Zoffoli ha sostenuto con grande convinzione la mozione del Partito “Democratico”, denigrando con forza l’intervento critico di Rosso nei riguardi delle vaccinazioni e del modo in cui vengono proposte e somministrate.

CHI SI INFORMA E HA DUBBI SUI VACCINI VA MALTRATTATO E OBBLIGATO A VACCINARSI

Questa in sintesi la posizione del Partito “Democratico” e di “Libera” Cesena, che come ai tempi di Galileo evitano di affrontare gli argomenti proposti, e vogliono imporre con la forza la loro verità “scientifica” e le vaccinazioni a tutto spiano, sempre, comunque e a tutti, perché secondo loro non c’è niente di meglio dei vaccini per far star bene i nostri bambini. I diversi esponenti della partitocrazia locale hanno persino criticato chi sceglie di non vaccinare i propri figli, perché si informa troppo!

MENTRE DECINE DI MIGLIAIA DI GENITORI ROMAGNOLI, RESPONSABILI E INFORMATI, ESPRIMONO FORTI DUBBI SULLA SICUREZZA E L’EFFICACIA DEI VACCINI, I CONSIGLIERI DEL PARTITO “DEMOCRATICO” E DI “LIBERA” CESENA LI ATTACCANO E LI INSULTANO A CAUSA DELLE LORO SCELTE

ALCUNE INFORMAZIONI DI BASE UTILI SULLE VACCINAZIONI

Le vaccinazioni obbligatorie sono quattro, ma i medici vaccinatori fanno tutto il possibile per “venderne” sette in un sol colpo; somministrare un vaccino alla volta è molto più sicuro per la salute del neonato!

sette vaccinazioni in una volta sola a un neonato di 2 mesi sono un rischio enorme: più il bambino è piccolo e più i danni gravi sono probabili, lo capisce anche chi non è esperto; vaccinare dopo i sei mesi d’età è molto più sicuro e permette di controllare meglio i danni provocati dai vaccini.

le industrie farmaceutiche fanno di tutto per nascondere i danni che provocano i vaccini, perché hanno tutto l’interesse a vendere più vaccini possibili: più vaccini somministratiti uguale più profitti.

PRIMA DI VACCINARE PRENDERE TUTTE LE PRECAUZIONI E PROCEDERE CON LA MASSIMA PRUDENZA

il neonato deve ricevere una visita medica accurata prima della vaccinazione, e diverse visite nei giorni e settimane successive alla vaccinazione; i genitori devono chiedere al pediatra di informare il Servizio di Farmacovigilanza su ogni malessere del bambino subito dopo la vaccinazione: facendo in questo modo potranno ottenere il riconoscimento del danno subito dal bambino; sono decine di migliaia i genitori che in Italia hanno ottenuto il risarcimento del danno provocato dal vaccino. Nel mondo danni e handicap post vaccini riguardano milioni di bambini:

a causa delle sostanze chimiche biologiche e geneticamente modificate (OGM) che sono presenti nei vaccini, le reazioni avverse alle vaccinazioni da parte dei neonati sono molto probabili: le più frequenti sono febbre, perdita d’appetito, alterazione del ritmo sonno-veglia, irritabilità, pianto inconsolabile, regressioni conoscitive, allergie dermatiti e otiti, encefaliti e disturbi neurologici

vista l’alta probabilità di reazioni avverse gravi, i genitori devono firmare che si assumono la responsabilità dei rischi per la salute del bambino; medici e pediatri non si assumono nessuna responsabilità per le conseguenze provocate dai vaccini!

15 paesi dell’Europa Occidentale non hanno obblighi vaccinali, praticamente tutti ad eccezione di Italia e Francia, sedi di potenti industrie farmaceutiche produttrici di vaccini.

l’immunità di gregge è una definizione priva di basi e documentazione scientifica

Il vaccino contro l’influenza è privo di fondamento scientifico

la maggior parte dei vaccini riguardano malattie scomparse o innocue, la cui pericolosità viene ingigantita dal terrorismo sanitario, per spingere la vendita dei vaccini

più sei informato e più è probabile che eviti di vaccinare i tuoi figli, come fanno tanti medici e tante giovani coppie di elevato livello scolastico e universitario

Giorgio Gustavo Rosso, consigliere M5S

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REPLICA: 

“….MENTRE DECINE DI MIGLIAIA DI GENITORI ROMAGNOLI, RESPONSABILI E INFORMATI, ESPRIMONO FORTI DUBBI SULLA SICUREZZA E L’EFFICACIA DEI VACCINI, I CONSIGLIERI DEL PARTITO “DEMOCRATICO” E DI “LIBERA” CESENA LI ATTACCANO E LI INSULTANO A CAUSA DELLE LORO SCELTE…”. 
 
Nell’intervento di ieri il sottoscritto e gli intervenuti del gruppo Libera Cesena non hanno insultato nessuno, men che meno i cittadini.
Trovo del tutto irriguardoso che si attribuisca a me una cosa mai avvenuta e che è inventata di sana pianta. Chiedo quindi cortesemente di risentire le registrazioni e di rettificare. Avere una posizione diversa dalla sua non significa insultarla. Se lei difende la posizione di alcuni cittadini e noi di Libera Cesena quella di altri, né lei né noi stiamo insultando nessuno. Forse recepisce la contrapposizione come un insulto? Io certamente no. Ecco, gradirei quindi che lei potesse continuare ad esporre le sue tesi ma che la eventuale mancata condivisione non significhi un insulto né a lei né ad altri. Attendo le scuse. 

Marco Casali, consigliere comunale Libera Cesena

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