Ricorrenza Leonardo da Vinci, la Lega chiede informazioni alla Regione

Dopo il protocollo siglato nel 2017 da sette comuni, gli esponenti del Carroccio incalzano la giunta per sapere a che punto sia il calendario degli eventi e se siano stati ottenuti finanziamenti

Le iniziative da realizzare in sette comuni romagnoli per celebrare Leonardo da Vinci in vista del 2019, a 500 anni dalla sua morte, sono al centro di un'interrogazione in Regione presentata dalla Lega nord, il cui primo firmatario è Daniele Marchetti insieme ad Andrea Liverani e Massimiliano Pompignoli. Gli esponenti romagnoli del Carroccio incalzano la giunta per sapere a che punto sia il calendario degli eventi e se siano stati ottenuti finanziamenti.

"Siamo entrati nell'anno - scrivono i consiglieri del Carroccio - in cui ricorre l'anniversario della morte di Leonardo e per tutta la Romagna questa ricorrenza è molto importante dal punto di vista culturale e turistico, utile a rilanciare territori ed a valorizzare siti non solo artistici". A questo proposito nel 2017 era stato firmato anche un protocollo d'intesa siglato dai sindaci dei sette Comuni (Cesena, Cesenatico, Imola, Rimini, Faenza, Cotignola e Sogliano), con cui i primi cittadini si impegnavano a valorizzare il personaggio di Leonardo con iniziative condivise, anche dialogando con interlocutori istituzionali, prima fra tutti la Regione Emilia-Romagna, per contributi, sponsorizzazioni o altre forme di sovvenzione.

Per questo la Lega chiede alla giunta "che percorso è stato fatto dal momento della firma del Patto tra Comuni, quale ruolo ha la Regione, se in merito a questo evento storico e culturale sono stati ottenuti eventuali finanziamenti, quali sono gli eventi programmati e se la Regione ha intenzione di pubblicizzare le iniziative tramite i suoi canali di comunicazione".

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