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Venerdì, 19 Agosto 2022
Politica

Regionali, Montalti lancia la sfida: "Clima positivo, le prime sardine furono in Piazza Amendola"

La candidata del Pd: "I primi cinque anni in Regione mi danno forza ed esperienza per continuare il percorso"

"Ho ricevuto la benedizione della direzione del partito da più di un mese, sono stata la prima candidata in Emila Romagna". Lia Montalti è pronta per la sfida del 26 gennaio, data in cui sono in programma le elezioni regionali. La candidata del Partito Democratico punta al bis dopo i primi cinque anni da consigliera regionale.

"Ho cercato di essere presente sul territorio - esordisce Montalti - voglio sottolineare che ai 15 Comuni del cesenate sono arrivati 225 milioni tra finanziamenti regionali ed europei. Hanno contribuito a tanti progetti, penso a Villa Torlonia, a Casa Bufalini, ai lavori al Porto di Cesenatico, che si attendevano da 30 anni, ma anche alla messa in sicurezza delle scuole".

"I primi cinque anni - prosegue la candidata Pd - mi danno forza ed esperienza per proseguire il percorso. Bisogna continuare a investire su nuove idee". Tra le priorità sicuramente la 'Svolta Verde': "Investendo sulla green economy si possono creare 200mila posti di lavoro in cinque anni". Tra i temi centrali proprio il lavoro: "Nel 2014 la disoccupazione era al 10%, effetti della crisi che non si vedevano da decenni nella nostra Regione. In 5 anni la disoccupazione è stata praticamente dimezzata. Ma ora serve un'azione forte contro la disoccupazione giovanile, bisogna mettere risorse su istruzione e formazione".

Sul tema Romagna: "Va ripreso, e va portato avanti un piano strategico che individui quali sono le priorità in termini di investimenti e infrastrutture. E' sicuremente importante rafforzare il servizio dei treni. E45? Bisogna creare un tavolo con tutte le regioni interessate". Sulla mobilità sostenibile: "Abbiamo fatto tanto e dobbiamo continuare, penso alle opportunità che può dare il turismo ciclo-pedonale". Sulla sanità: "Ci siamo impegnati per la riduzione delle liste d'attesa. A Cesena c'è il progetto del nuovo ospedale, una grande opportunità per tutta la Romagna, ma a breve partono anche i cantieri per i lavori al pronto soccorso, un investimento di 2 milioni e mezzo di euro". 

Spiega la candidata Pd: "In cinque anni abbiamo intercettato 2 miliardi e mezzo di fondi europei, e Bruxelles ha ritenuto la nostra una spesa positiva". Venerdì sera al cinema Eliseo ci sarà il lancio della candidatura, insieme a Montalti interverranno il Sindaco  Enzo Lattuca e la parlamentare europea Elisabetta Gualmini, già vice-presidente della Regione Emilia-Romagna. 

Sui cambiamenti climatici Montalti avverte: "Sono sotto gli occhi di tutti, si passa da periodi siccitosi a piogge intense. Bisogna continuare a investire per la sicurezza idrogeologica". Con l'altro candidato del Pd Bulbi ci  sarà "collaborazione, il partito deve essere unito". Sul fronte del centrodestra per ora sul territorio  è ufficiale solo la candidatura del sammaurese Nicola Rossi per Forza Italia. 

"Il clima che respiro è positivo - sottolinea Montalti - le elezioni in Emilia Romagna avranno anche i riflettori nazionali. Le piazze piene sono un bel segnale di partecipazione dal basso". Si può dire che a Cesena c'è stato il primo fermento del movimento delle "sardine". Quello che nacque spontaneamente in occasione della contro-piazza del 4 giugno, in risposta al comizio di Salvini in piazza Almerici. "Chi era in Piazza Amendola sa di cosa parlo, si respirava un clima bello, positivo, quello di una società che vuole reagire ai populismi".

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