Politica Gambettola

Referendum: le ragioni del no esposte dallo storico Canfora a Gambettola

Lo storico e filologo è intervenuto venerdì nella Sala Convegni del centro Fellini a Gambettola. All'intervento sono seguiti domande e dibattiti

Sala convegni del centro Fellini stracolma per ascoltare le “ragioni del no” al referendum sulla riforma costituzionale, esposte da Luciano Canfora.

Lo storico ha esordito parlando della centralità dell'informazione; ha quindi posto l'attenzione sulla “volgarità” del quesito referendario che "ha chiari intenti manipolatori rispetto agli elettori per indurli a votare sì". Canfora ha affrontato la questione dell'abolizione del senato collocandola in una precisa prospettiva storica. Infine, sempre nella stessa prospettiva, ha dimostrato come, secondo lui, "la radicale modifica dell'attuale legge elettorale costituisca la posta in gioca per la difesa delle delle nostre libertà democratiche; non quindi un'altra cosa rispetto alla riforma costituzionale ma in strettissimo legame con essa".

L'invito finale a votare no al referendum costituzionale è stato seguito da un gruppo di interventi e domande. L'incontro è stato introdotto da Giancarlo Biondi, consigliere comunale di Gambettola, e coordinato dal presidente dell'Anpi del Rubicone Gianfranco Miro Gori.

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