Cesenatico, l'annuncio: "A settembre i profughi lasceranno l'hotel Splendid". E il sindaco chiarisce

"Lo ha annunciato - spiega il pentastellato Alberto Papperini - il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli"

Si avvia a conclusione la vicenda dell'Hotel Splendid a Cesenatico, che da anni alloggia profughi sollevando le proteste di albergatori e residenti. Alberto Papperini, esponente del Movimento Cinque Stelle, ha rilasciato un comunicato che annuncia la fine dell'accoglienza. Infatti a settembre la cooperativa Cad, che gestisce il centro, lascerà Cesenatico e con lei anche i profughi che ad oggi sono ospitati nell’Hotel Splendid nella spiaggia di Ponente. “La notizia è di giovedì - conferma l'esponente pentastellato - ed è stata fornita dallo stesso Sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, attraverso uno scambio di mail con un albergatore del Quartiere Ponente che chiedeva informazioni in merito. Già da diversi mesi la situazione aveva evidenziato evoluzioni. I profughi all’interno dell’hotel erano stati ridimensionati, dimezzandone di fatto le presenze".

I"n questi ultimi anni, cittadini e gestori di attività del Quartiere di Ponente avevano evidenziato criticità nei confronti di tale gestione. Una vicenda che ha fatto montare accese polemiche sia a livello locale che a livello nazionale, portando Cesenatico alla ribalta mediatica per aver promosso l’ospitalità di profughi in un hotel in piena zona turistica. Già tre anni fa, durante il mio mandato da consigliere comunale con il MoVimento 5 Stelle - continua Papperini - avevo proposto di revocare la gestione dei profughi alla cooperativa Cad per motivi di sovrabbondanza numerica, cattiva immagine in zona turistica e mancanza di rispetto della convenzione sottoscritta dalla stessa cooperativa  con la Prefettura".

Le parole del sindaco, rilasciate in via informale ad un albergatore del quartiere, portano alla ribalta mediatica una notizia attesa da molti. "Una vicenda che si sta fortunatamente esaurendo - conclude il pentastellato -. Ciò non significa che le responsabilità politiche di mala-gestione dell’accoglienza, prima della Giunta Buda e poi della Giunta Gozzoli, verranno cancellate dai ricordi dei cittadini e delle attività produttive turistiche della città".

La replica del sindaco

Sulla questione replica il sindaco Matteo Gozzoli: "Trovo innanzitutto singolare e scorretto che Papperini cerchi la ribalta mediatica divulgando parzialmente i contenuti di una risposta fornita dal sottoscritto ad un albergatore di Ponente che chiedeva informazioni sulla struttura. Nei giorni scorsi ho informato il Comitato di Zona Ponente – Zadina e alcuni rappresentati di Associazioni di categoria che mi avevano contattato in merito ad alcune novità legate alla struttura. In primo luogo come già comunicato alcune settimane fa, la struttura ora vede dimezzato il numero degli ospiti passato da 85 a 39 attuali.  Nelle settimane scorse si è chiuso il nuovo bando per le strutture di accoglienza. All’interno di questo bando gestito dall’Asp del Rubicone (Azienda Servizi alla Persona) e dall’Unione dei Comuni abbiamo inserito un limite massimo di venti persone ospitabili nei nuovi Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria) in modo da favorirne la gestione e l’integrazione; ciò ha fatto sì che nel nostro territorio le strutture ricettive  non fossero più adatte ad ospitare un numero così esiguo di persone".

Prosegue il primo cittadino: "A queste condizioni la Cad non ha rinnovato la sua proposta per la struttura dello Splendid che chiaramente rimarrà in funzione fino a che i numeri di ospiti non saranno talmente bassi da consentirne lo spostamento in altre strutture della provincia. Ciò sarà possibile soltanto se durante la stagione estiva non avverranno ulteriori sbarchi o arrivi da altre regioni, quindi al momento non è possibile dire, con certezza, se e quando ciò avverrà. Dal 2017 la gestione dei richiedenti asilo non è più gestita dalla Prefettura ma dalle Unioni dei Comuni e, nel nostro caso, insieme all’Asp. Sarebbe bene che Papperini si informasse prima di lanciare accuse infondate pur di far notizia. Abbiamo cercato insieme di governare al meglio una situazione non facile che la mia Amministrazione aveva ereditato dalla precedente. Desidero ricordare infatti che questa vicenda risale ormai al lontano 2014 anno in cui, durante la precedente amministrazione, era stata predisposta una prima collocazione presso l’hotel Sintini e, nell’anno successivo, il 2015, presso l’hotel Splendid".

"Detto questo - conclide - quindi rigetto al mittente ogni accusa di mala gestione, poiché, al contrario di quanto dichiara Papperini, come amministrazione abbiamo sempre monitorato attentamente la situazione sotto ogni punto di vista; desidero ricordare infatti che a seguito di lamentele e segnalazioni di cittadini relative ad accumuli di vecchie biciclette e ferro vecchio nel retro della struttura pervenute lo scorso anno il Comune di Cesenatico, insieme all’Asp del Rubicone e ai Servizi Sociali dell’Unione Rubicone Mare, si era attivato nella cooperativa Cad al fine di trovare una soluzione alla problematica. Ne era conseguita l’attivazione di un registro delle biciclette in uso ai richiedenti asilo".

Intervento della Lega

“Matteo Gozzoli, se la canta e se la suona - afferma Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale della Lega Nord -. Nel battibecco con un esponente del M5s sulla chiusura o meno dell’hotel Splendid c’è molto che non quadra e lo si comprende proprio dai contorcimenti verbali del sindaco che sembra in grave difficoltà”. "Il sindaco di Cesenatico - prosegue – replica infatti sdegnato all’esponente del M5s che accusa di aver diffuso una notizia (“la fine dell’accoglienza” all’hotel Splendid) che lui stesso aveva dato in via confidenziale a un albergatore. Quindi la notizia Gozzoli l’ha effettivamente data in via privata. E qui incominciano gli interrogativi, perché se la notizia fosse stata vera, il sindaco avrebbe avuto il dovere di renderla pubblica. Se non l’ha fatto e tanto si inquieta perché la notizia è comunque stata resa pubblica, significa che si tratta di una mezza verità, interpretata a piacere. Non è vero, infatti, e lo si comprende dalle affermazioni dello stesso Gozzoli, che l’hotel Splendid sarà presto liberato dalle problematiche presenze e non si sa se e chi abbia risposto al nuovo bando dell’Asp e dell’Unione dei Comuni per le strutture di accoglienza. Si capisce invece benissimo che l’obiettivo del sindaco è quello di confondere le acque, oltre a pararsi le spalle da sue precise responsabilità quando afferma di monitorare costantemente la situazione. Ma c’è anche un’altra questione mai chiarita da Gozzoli: dove sono andati a finire i richiedenti asilo che non risultano più ospiti dello Splendid? Pur soddisfatto per la diminuzione di questi ospiti a Cesenatico, non vorrei che ciò dipendesse da fughe o spostamenti strategici in altri luoghi per evitare proteste".

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