Politica

Quartieri, Di Placido (LibDem): "Vedremo quanti politici ed ex tra gli autocandidati"

"Ci vuole veramente molto coraggio per ritenere soddisfacente il risultato di 242 autocandidature per i futuri Consigli di Quartiere. Il peggio è sempre dietro l'angolo, ma esprimere soddisfazione significa accontentarsi veramente di poco"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Ci vuole veramente molto coraggio per ritenere soddisfacente il risultato di 242 autocandidature per i futuri Consigli di Quartiere. Il peggio è sempre dietro l'angolo, ma esprimere soddisfazione significa accontentarsi veramente di poco. In realtà, si tratta di circa 20 candidature per quartiere, con una bassa presenza di donne.

Se le dimissioni durante la legislatura dovessero seguire il trend degli ultimi anni, i 242 autocandidati non basterebbero a garantire la copertura di tutti i posti vacanti, con una inevitabile paralisi dell'attività (sempre che non si pensi ad una nuova infornata creata ad hoc). In realtà, la maggioranza dei cittadini ha capito che non c'è reale possibilità di candidature libere, dal momento che sono i partiti che giudicheranno chi è affidabile e chi no.

La paura della bassa affluenza e la volontà di controllo ferreo hanno giocato un bello scherzo ai cittadini cesenati. Quando ci sarà la possibilità di scorrere i nominativi dei 242 autocandidati, sarà interessante verificare la percentuale di cittadini alle prime esperienze politiche e quella di chi invece mastica già politica. La nostra sensazione è che questi ultimi siano in decisa prevalenza.

Questo sentimento ci deriva dall'aver notato una frenetica attività di alcuni partiti nel corso delle ultime settimana, tesa a trovare candidati spendibili (e, chiaramente, graditi). Addirittura, pare che alcuni candidati abbiano inviato la loro richiesta su carta intestata del partito. Alla faccia del principio di autocandidatura!

PD e Libera Cesena, sempre più frequentemente in sintonia, considerano questa come la soluzione migliore, anzi l'unica percorribile, dimenticando la vasta opposizione a questa decisione che si è manifestata in città. Il Capogruppo Zoffoli, addirittura, ammette che i Quartieri sono istituzioni che "raccolgono tante accuse perché troppo spesso sono manipolate dalla politica e utilizzate per interessi di parte”, salvo aver condiviso una impostazione che conferma tale giudizio.

Sara sarà compito di una Commissione valutare l'ammissibilità delle 242 autocandidature, prima che il Consiglio Comunale effettui la scelta definitiva. Tale Commissione sarà composta da Assessore, Dirigente, un rappresentante della maggioranza e un rappresentante della minoranza. Vogliamo sperare che il rappresentante della minoranza non appartenga a chi ha contribuito a far approvare questo furto di democrazia, ovvero Libera Cesena: se così fosse, crediamo che la Commissione perderebbe di credibilità, dal momento che al suo interno avrebbero rappresentanza esclusivamente forze politiche che sulla vicenda la pensano allo stesso modo. Cesena non merita di vivere questa ennesima triste forzatura. Anche se, dopo la sconcertante decisione di aiutare famiglie numerose solo se regolarmente sposate, ormai ci aspettiamo di tutto.


Luigi Di Placido
Liberaldemocratici per Cesena

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quartieri, Di Placido (LibDem): "Vedremo quanti politici ed ex tra gli autocandidati"

CesenaToday è in caricamento