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Quartiere Novello, il M5S: "Progetto forse utile un tempo, oggi è speculazione"

Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, interviene sul progetto del comparto PRU Novello di Cesena  che giovedì ha avuto l’ok da parte dell’Assemblea Legislativa. “Progetto che è mosso da buone intenzioni

Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, interviene sul progetto del comparto PRU Novello di Cesena  che giovedì ha avuto l’ok da parte dell’Assemblea Legislativa. “Progetto che è mosso da buone intenzioni ma che rischia di essere una semplice operazione finanziaria a vantaggio dei costruttori. In città ci sono 3500 appartamenti sfitti e i prezzi delle case sono crollati rispetto al 2008”.

“Quello di Novello è un progetto anacronistico, utile magari 10 anni fa ma che oggi a causa della crisi del mercato immobiliare ci sembra inutile”. È questo il commento di Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, riguardo al progetto PRU Novello che ieri ha avuto il via libera da parte dell’Assemblea Legislativa. “Quello che ci chiediamo è a chi servono realmente questi nuovi alloggi – spiega Andrea Bertani – A Cesena la domanda di nuove case è sostanzialmente ferma e il numero di residenti non è in aumento. Se sommiamo a questi due elementi il fatto che ci sono 3500 appartamenti sfitti i nostri interrogativi su questa operazione non possono che aumentare. Forse 10 anni fa, magari stoppando altri progetti che nel frattempo sono stati realizzati, un intervento del genere avrebbe anche potuto avere un senso ma oggi non ci sembra assolutamente attuale. Per questo ieri in Assemblea abbiamo votato no”.

Per il consigliere regionale del M5S il rischio è che il progetto Novello più che un intervento incentrato sul social housing diventi una mera operazione finanziaria a favore dei costruttori. “Noi non escludiamo che dietro a questo progetto ci siano delle buone intenzioni ma il rischio, a nostro avviso molto alto, è che si trasformino in semplici giustificazioni per l’attuazione di una operazione finanziaria – aggiunge Andrea Bertani – D’altronde basta guardare il costo delle case nella zona dove si vuole costruire questo comparto per scoprire che il social housing di fatto già esiste, visto che i prezzi sono scesi vertiginosamente rispetto al 2008 quando si parlò per la prima volta del progetto. Ecco perché forse sarebbe stato più opportuno concentrarsi su un intervento di edilizia popolare”. Preoccupazioni che vengono condivise anche dal gruppo consiliare del M5S di Cesena che già nei giorni scorsi aveva bollato il progetto come “un colossale regalo di soldi pubblici ad imprese private”. “L’atto approvato ieri nulla dice a cosa serviranno i 2 milioni di euro stanziati dalla Regione – conclude Andrea Bertani - Certamente non c’è nessun riferimento al finanziamento del parco urbano come affermato dal sindaco. Sembra piuttosto un finanziamento a fondo perduto per un progetto non ancora chiaro e sul quale abbiamo molti dubbi”.

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