Provincia Romagna, i parlamentari romagnoli scrivono ai sindaci: "Si alla fusione"

I parlamentari romagnoli invitano i sindaci a valutare l'opportunità di proporre, discutere e mettere al voto una delibera con la quale i Consigli Comunali diano avvio al processo di fusione delle attuali tre Province romagnole

I parlamentari del Partito Democratico Enzo Lattuca, Tiziano Arlotti, Stefano Collina, Marco Di Maio, Alberto Pagani ed Emma Petitti assieme all’onorevole Bruno Molea di Scelta Civica, hanno inviato una lettera a tutti i Sindaci dei Comuni romagnoli e, per conoscenza, ai tre presidenti delle Province di Forlì – Cesena, Ravenna e Rimini, spiegando i contenuti e le finalità del “D.d.l Delrio” ed invitando i sindaci a valutare l’opportunità di proporre, discutere e mettere al voto una delibera con la quale i Consigli Comunali diano avvio al processo di fusione delle attuali tre Province romagnole così come previsto dall’art. 133 della Costituzione e come specificato dall’art. 21 TUEL.

“Già con il Decreto n.95 del luglio 2012, poi convertito in Legge n.135/2012 - spiega Lattuca - gran parte dei Consigli Comunali delle tre province romagnole, oltre al Consiglio delle Autonomie Locali della regione Emilia – Romagna (Deliberazione n.1 del 1 ottobre 2012) si erano espressi deliberando l’accorpamento delle attuali tre Province romagnole in una nuova Provincia denominata Provincia di Romagna.”.

Quel percorso si era interrotto a causa dell’intervento della Corte Costituzionale che ne aveva dichiarato l’illegittimità. Il Governo Letta, tramite il Ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio, ha ripreso il lavoro per il superamento delle Province attraverso due disegni di legge. L’articolo 133 della Costituzione affida ai Comuni la possibilità di attivare l’iter di fusione e scissione delle Province, mentre l’art. 21 del TUEL precisa che l’iniziativa dei Comuni deve conseguire la maggioranza dei Comuni dell’area interessata così come la maggioranza della popolazione. “Per tutti questi motivi – conclude Lattuca - invitiamo i Sindaci dei Comuni romagnoli a valutare l’opportunità di dare impulso al processo di fusione delle tre Province e ci rendiamo da subito disponibili a momenti di confronto e approfondimento sul contenuto del D.d.l Delrio.”.

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IL SINDACO LUCCHI: "CESENA PRONTA A FARE LA SUA PARTE" - “Condivido pienamente – dichiara il sindaco Paolo Lucchi - le considerazioni dell’on. Lattuca e degli altri firmatari, soprattutto laddove sottolineano che per i Comuni stessi è preferibile farsi protagonisti di questo processo assumendo un ruolo propositivo, anziché subire passivamente i contenuti imposti dal riordino. E da questo punto di vista, Cesena è pronta a fare la sua parte. D’altro canto, sull’istituzione della Provincia della Romagna era già stata avviata, nei mesi passati, una riflessione fra gli enti coinvolti, sulla scia di un percorso condiviso che già da tempo ci vede impegnati a sviluppare un’ottica di ‘area vasta’ su temi fondamentali per il nostro territorio e i suoi cittadini. Non a caso, proprio questa mattina si è svolta la prima assemblea di tutti i 75 Comuni coinvolti nell’ormai imminente creazione dell’Ausl unica della Romagna, conclusasi con un voto unanime sulla “Dichiarazione di principi e di intenti della Conferenza territoriale socio sanitaria della Ausl Romagna".

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