Provincia, M5S Savignano: "Spartizione di poltrone"

"Secondo quanto previsto dal Disegno di Legge Delrio, approvato nell’aprile 2014 dal Parlamento Italiano, le province non sono state affatto abolite, ma sono diventate un ente di secondo livello"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Secondo quanto previsto dal Disegno di Legge Delrio, approvato nell’aprile 2014 dal Parlamento Italiano, le province non sono state affatto abolite, ma sono diventate un ente di secondo livello. Questo significa che non sono più i cittadini a decidere i loro rappresentanti nell` istituzione, ma gli stessi consiglieri comunali e i sindaci della Provincia.

Il Movimento 5 Stelle di Savignano si dissocia totalmente da questo pessimo modo di fare della casta, che toglie al cittadino la possibilità di decidere, ed elegge sé stessa. Proprio così: la casta elegge la casta. Questa riforma nella nostra provincia di Forlì-Cesena, ha dato vita a una vera e propria spartizione di poltrone con la ciliegina sulla torta: un solo candidato presidente. Evviva la democrazia!

Ma ora, che abbiamo un nuovo presidente e un nuovo consiglio provinciale, cosa cambierà di fatto, rispetto alle province elettive delle precedenti consultazioni? Nulla. I costi della struttura in sé rimangono, l`unico risparmio è l`eliminazione delle indennità e i gettoni di presenza della giunta e dei consiglieri, ma occhio ai rimborsi spese, quelli restano!. Davvero poco per una riforma che prometteva grandi risparmi sui costi, premi e cotillons.

Contestualmente Delrio ha aumentato il numero dei consiglieri e degli assessori nei piccoli comuni, così, tanto per non farsi mancare nulla. In questo modo parte dei risparmi ottenuti dalle province si riverseranno come costi sui comuni (più consiglieri, più assessori e maggiori rimborsi spese), già in difficoltà per il patto di stabilità.

Questo è il solito modo di fare della vecchia politica, che sa di stantìo, che vuole riciclarsi senza nessuna intenzione di voler cambiare seriamente sé stessa. Il Movimento 5 Stelle di Savignano non ha partecipato a questo esproprio di democrazia coerentemente col programma nazionale di abolizione vera (e non mediatica) delle province. Resta da chiedersi perché il governo abbia abolito il voto dei cittadini, noi qualche risposta ce la siamo data........

Movimento 5 Stelle Savignano

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