rotate-mobile
Martedì, 27 Settembre 2022
Enti locali

Provincia, interrogazione della Lega: "Doppio incarico per un funzionario"

Osservano Farneti e Baruffi: “E’ fin troppo ovvio sostenere che per ripristinare un rapporto di fiducia tra enti pubblici e cittadini servono trasparenza, forme di controllo accessibili sull’attività amministrativa e sull’utilizzo delle risorse"

La Lega, attraverso i consiglieri provinciali Ombretta Farneti e Sauro Baruffi, ha presentato un'interrogazione in Provincia in merito al presunto duplice incarico ricoperto da un funzionario, "un ‘caso’ - viene sottolineato - a dir poco curioso, scandito da tre atti amministrativi della Provincia di Forlì-Cesena". "Il primo atto - spiegano gli esponenti del Carroccio - è un avviso pubblico, datato 4 aprile 2022, di mobilità esterna volontaria fra enti per la copertura a tempo indeterminato di un posto di ‘funzionario tecnico’ cat. D. Il secondo, datato 23 giugno 2022, individua il nome del professionista prescelto e assunto dal primo settembre 2022. Il terzo colloca il medesimo professionista in aspettativa dalla stessa data. Incuriositi, abbiamo appreso che lo stesso professionista ricopre oggi il ruolo di dirigente a tempo determinato del Servizio per cui è stato assunto quale funzionario tecnico a tempo indeterminato, ora in aspettativa".

"Tutto formalmente corretto, intendiamoci, se a garantirlo sono i vertici amministrativi della Provincia, tuttavia qualche perplessità rimane sul piano dell’opportunità non solo politica di questo iter - proseguono -. Nella realtà, infatti, il professionista in questione tiene occupati due posti: quello più prestigioso di dirigente del Servizio, seppure a tempo determinato, e quello di funzionario tecnico a tempo indeterminato del medesimo Servizio, per il quale ha chiesto e ottenuto l’aspettativa". I quesiti dei consiglieri della Lega riguardano anche "l’effettiva necessità di incrementare il personale di quel particolare Servizio con una nuova figura di ‘funzionario tecnico’. In caso di risposta affermativa, rimane il dubbio se rappresenti un problema per l’attività il fatto che questo ruolo sia attualmente ‘scoperto’ essendo in aspettativa chi avrebbe dovuto ricoprirlo".

Concludono Farneti e Baruffi: “E’ fin troppo ovvio sostenere che per ripristinare un rapporto di fiducia tra enti pubblici e cittadini servono trasparenza, forme di controllo accessibili sull’attività amministrativa e sull’utilizzo delle risorse. A questo proposito, c’è da dire che la Provincia ridotta a ente di secondo livello e l’elezione indiretta dei suoi vertici, riservata solo a sindaci e consiglieri comunali, come previsto dalla nefasta legge ‘Delrio’ del 2014, hanno nei fatti escluso i cittadini non solo dal diritto di eleggere ma anche di controllare direttamente gli amministratori dell’Ente. Verifiche e controlli che risultano oggi più indispensabili che mai visto che le Province sono chiamate a svolgere un ruolo strategico e di soggetto attuatore nell’ambito dell’utilizzo delle risorse Pnrr, in particolare in due settori importanti come le strade e l’edilizia scolastica".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Provincia, interrogazione della Lega: "Doppio incarico per un funzionario"

CesenaToday è in caricamento