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Profughi a Cesenatico, Zecchi (Lega): "Servono maggiori controlli sugli spostamenti"

"Da segnalazioni pervenuteci, alcuni di questi 10 richiedenti asilo non rispetterebbero gli orari di entrata e uscita ‘imposti’ dall’ente gestore della struttura di accoglienza", spiega l'esponente del Carroccio

Il consigliere comunale della Lega Nord, Giulia Zecchi, ha presentato un question time sul centro d'accoglienza profughi di via Canale Bonificazione, che ospita dieci dei 26 richiedenti asilo che avevano trovato alloggio all'hotel Splendid. "Da segnalazioni pervenuteci, alcuni di questi 10 richiedenti asilo non rispetterebbero gli orari di entrata e uscita ‘imposti’ dall’ente gestore della struttura di accoglienza - spiega l'esponente del Carroccio -. Più volte alcuni di essi sono stati visti rientrare a tarda notte, o allontanarsi dalla struttura per andare non si sa dove e a fare cosa".

La Giunta, nel rispondere alla Zecchi, avrebbe ammesso di aver rilevato "anomalie nel numero delle presenze. Sono stati fatti dei controlli e allontanate delle persone non autorizzate a stare nella struttura. Sul rispetto o meno degli orari di entrata e uscita, mi è stato detto che alcuni di questi richiedenti asilo sono stati inseriti, dall’associazione Mondo Donna, in percorsi lavorativi che li tengono occupati e lontani dalla struttura di accoglienza fino a tarda notte". "Benissimo -  attacca Zecchi - sono certa che l’ente gestore sarà in grado di produrre i contratti di collaborazione di queste persone. Siamo proprio curiosi di sapere che tipo di occupazione svolgano e dove, anche se avremmo preferito che questi sforzi per inserire nel mondo del lavoro soggetti entrati illegalmente in Italia, fossero stati profusi per aiutare giovani cesenaticensi in difficoltà, emarginati e cittadini in cerca di un’occupazione"

Zecchi rispedisce al mittente le accuse di strumentalizzazione lanciatele dalla maggioranza: "Se c’è qualcuno che si è permesso di strumentalizzare politicamente il decesso improvviso del trentunenne nigeriano è stato proprio il partito democratico che, nel corso del dibattito sul bilancio, ha tirato in ballo questa improvvisa tragedia per spogliarsi delle proprie responsabilità. L’ipocrisia e il buonismo di questa maggioranza non ha limite. La verità è che una volta ottenuto il permesso di soggiorno, molti di questi richiedenti asilo non sanno dove andare, vivono di espedienti e rischiano il peggio. Mi chiedo per quale motivo l’amministrazione Gozzoli non abbia sollecitato un blitz delle forze dell’ordine all’interno della colonia visto che erano mesi che dozzine di stranieri vi ‘risiedevano’ in condizioni disumane e che l’utilizzo improprio dello stabile era ben noto a tutti".

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