Primarie a Cesenatico, tutti i numeri: l'elettore più giovane ha 16 anni

“Quella di domenica – afferma il segretario del Pd di Cesenatico Mario Drudi - è stata una bella prova di democrazia per la nostra città e per il Partito Democratico che dopo la sconfitta del 2011 si è aperto alla città per la scelta del candidato”

Sono 1.711 gli elettori che domenica dalle 8 alle 20 si sono presentati nei sei seggi allestiti in tutto il territorio comunale di Cesenatico per scegliere il candidato sindaco del Partito Democratico e del centrosinistra. 1.208 sono stati i voti espressi per Matteo Gozzoli pari al 70,98%, 494 i voti espressi per Roberto Casali pari al 29,02% dei consensi. 776 le elettrici donne pari al 45,35%, 935 invece gli uomini pari al 54,65%. 505 elettori ed elettrici hanno partecipato per la prima volta alle primarie del PD.

4 gli elettori con età inferiore ai 18 anni. 122 gli elettori con età compresa tra i 18 e i 29 anni. Tra i 30 e i 39 anni si sono recati alle urne 137 elettori. Tra i 40 e i 49 anni gli elettori sono stati 227. 333 gli elettori di età compresa tra i 50 e i 59 anni, 888 gli elettori over 60. L’elettore più giovane è un maschio classe 2000. L’elettrice più anziana è una donna nata nel 1923. Nel complesso sono stati incassati 3.765,00 euro. Le spese di organizzazione ammontano a 2.699,78 euro. I volontari che hanno allestito e lavorato ai seggi sono stati un’ottantina.

“Quella di domenica – afferma il segretario del Pd di Cesenatico Mario Drudi - è stata una bella prova di democrazia per la nostra città e per il Partito Democratico che dopo la sconfitta del 2011 si è aperto alla città per la scelta del candidato”. “Il risultato di domenica – prosegue Fabrizio Landi, segretario territoriale del PD – è addirittura in linea con i numeri visti alle primarie per la scelta del premier e per la scelta del segretario nazionale. Se consideriamo che abbiamo superato il numero degli elettori delle primarie che hanno eletto Veltroni nel 2007, posso solamente dire che è stato fatto un grande lavoro da parte del partito e dei candidati.”

“Domenica – afferma Matteo Gozzoli, candidato sindaco del Pd e del centrosinistra – abbiamo scritto una pagina nuova nella storia politica di Cesenatico. Era la prima volta che si organizzavano le primarie per la scelta del candidato Sindaco e la risposta da parte dei cittadini è stata forte e netta”. “Raccolgo – prosegue Gozzoli – con convinzione la richiesta di rinnovamento arrivata dagli elettori che sono venuti nei nostri seggi perché credono nella possibilità di un cambiamento  nella politica anche a livello comunale”.
“Dispiace – continua Gozzoli – che il primo cittadino non abbia avuto altro di meglio da fare che commentare (dal chiuso del suo ufficio) gli esiti di un momento di democrazia organizzato dal principale partito della sua città.”

“In queste settimane – dice Gozzoli – ho avuto la possibilità di stare in mezzo alla gente e di conoscere ancora meglio la nostra città. Il Sindaco al contrario è chiuso nel suo bunker fatto di post su Facebook, visite telecomandate in  qualche azienda e soprattutto riunioni con i ras dei partiti locali dai quali trapelano sulla stampa i diktat sempre più stringenti che dovrà osservare per essere ricandidato. I cittadini invece chiedono un Sindaco che non si faccia condizionare dalla vecchia politica”.
 

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