Crisi a Cesenatico, il Pri: "Crisi di valori e di programmi oppure solo un gioco di poltrone?"

"Il sindaco capisca che non può congelare un paese ed i suoi problemi in attesa che lui risolva i conflitti interni alla sua maggioranza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il Sindaco Buda non perde il vizietto degli Sms minatori, leggendo il messaggio inviato al consigliere comunale Cangini in cui lo invita caldamente alle dimissioni , suona a noi chiaro il metodo intimidatorio, intollerante ed autoritario con cui il sindaco cerca di escludere il dissenso e estromettere il voto popolare. Non è con questi mezzi che il sindaco deve governare ma bensì con il consenso, consenso che ha decisamente perso sia in consiglio comunale sia nella città a causa della sua criticabile azione politica.

Quello che è accaduto nello scorso consiglio comunale è per noi un'altra triste pagina di questa amministrazione .Il diniego a partecipare ai lavori del consiglio comunale che la maggioranza ha rivolto al subentrante consigliere leghista ,spettatore in aula , è per noi un grave atto, che può essere di per sé legittimo, ma rimane comunque un pessimo esercizio della democrazia . Mai mi sarei aspettato che questo grave colpo alla democrazia proprio partisse dal nostro. Sindaco, professore ed educatore dei nostri figli e portabandiera dei valori cattolici, che ha difeso e pilotato la maggioranza a far barricate sulla immediata surroga del consigliere Dall'Olio, nuovo consigliere al quale vanno i nostri migliori auguri.

Il sindaco Buda con tale "manovra politica" ha ottenuto solo un rinvio dell'esplosione della crisi della sua maggioranza , sarà forse per lui e per la sua ormai smagliata maggioranza una boccata d'ossigeno. Ma tale rinvio è un ulteriore fardello per la città , inchiodata da oltre tre mesi su questa problematica. La sua "governance" della città è del tutto asfittica e solo propagandistica , molti sono i problemi irrisolti ed ignorati. Sull'ospedale ed il suo probabile declassamento attendiamo da un anno un consiglio comunale aperto. Si attende da mesi la presentazione del Rue, fino ad ora solo sventolato. Esiste una emergenza scolastica con una scuola "2 agosto 1849" che ancora non conosce il proprio futuro , sono mesi che attendiamo la presentazione del progetto della nuova scuola, presentazione che tarda ad arrivare. Tutto mentre la città piomba nel degrado , le strade, i marciapiedi , il verde pubblico , sono tristi testimoni dell'assenza di manutenzione e cura della città , tra pochi mesi riaprirà la stagione estiva con le stesse problematiche con cui la stagione si era conclusa - Vena Mazzarini ed i lavori promessi , un pericolante e perennemente transennato ponte di via Ferrara , la mancata conclusione dei lavori dell ex-Lavatoio, tutto questo con l'aggravante di un forte aumento della pressione fiscale sui cittadini ed imprese .

Il sindaco capisca che non può congelare un paese ed i suoi problemi in attesa che lui risolva i conflitti interni alla sua maggioranza, problemi che può risolvere solo cedendo potestà alla Lega Nord e che farebbe di lui solo un "sindaco prestanome "; affronti con serenità il problema e dimostri di aver a sostegno della sua azione una maggioranza coesa e numericamente affidabile , altrimenti porti la città al voto.

Ultime note le vogliamo indirizzare al Presidente del consiglio comunale Angelo Junior Soragni che come massima istituzione del consiglio non é stato in grado di spendere nemmeno una parola per le vittime dell'integralismo islamico in Francia a cui va la nostra incondizionata solidarietà : JE SUISSE CHARLIE e che su una richiesta legittima e di buon senso della minoranza e di una parte della maggioranza ha fatto gioco di squadra con il Sindaco in spregio delle minoranze, non avendo nemmeno il pudore di astenersi durante la votazione sull'inversione dei commi dell' O.d.g. del C.C. ed all'amico G.Piersanti della Destra, divertito spettatore allo scorso consiglio comunale, che vogliamo tranquillizzare sulla nostra capacità di fare di conto, ma visto il suo interessamento proporremo una sua candidatura qualora al consiglio comunale necessiti di un addetto al pallottoliere.

Igor Magnani,  Portavoce Pri Cesenatico

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