Presenze turistiche in calo a San Mauro Mare: "Dobbiamo creare un'Oasi verde romagnola"

"I dati statistici del movimento turistico nei mesi estivi, maggio-settembre 2019, segnalano un profondo rosso per San Mauro Pascoli rispetto al 2018"

A San Mauro Pascoli presenze turistiche ancora in calo. "I dati statistici del movimento turistico nei mesi estivi, maggio-settembre 2019, segnalano un profondo rosso per San Mauro Pascoli rispetto al 2018 - commenta Simone Pascuzzi del gruppo San Mauro di nuovo - Maggio -28%, giugno +2.4%, luglio -9.4%, agosto -0.5% e settembre -19%. I numeri parlano chiaro: senza catastrofismo, è opportuno chiedersi perchè un turista dovrebbe venire a San Mauro Mare. Se la politica di decoro dell’amministrazione è via Cristoforo colombo color senape allora non ci siamo! Dobbiamo portare sul nostro territorio emozioni, storie e passioni, per catturare l’interesse di un numero sempre maggiore di turisti".

Nicola Rossi, capogruppo in consiglio comunale di San Mauro di Nuovo, aggiunge: “Il problema è sammaurese ma anche romagnolo: abbiamo un modello di turismo vecchio e dovremmo stimolare investimenti, ma il fatto che le gestioni delle strutture alberghiere siano spesso in affitto di certo non aiuta. Le amministrazioni e la politica possono comunque fare molto, e in primis devono indicare una strada: ritengo che l’unica via sia quella di mirare a un’evoluzione verde della riviera, a un'Oasi verde romagnola che attragga i turisti di tutte le età. Puntiamo sullo sport all’aperto, sui prodotti a km 0, sulla bellezza! A livelli più alti dell’amministrazione comunale, invece, è necessario ragionare sul miglioramento della qualità dell’acqua marina, intervenendo in maniera severa sull’inquinamento delle acque fluviali: anche questo è difesa del territorio. Come San Mauro di Nuovo presenteremo al prossimo consiglio comunale una mozione affinché l’amministrazione si impegni a produrre una strategia turistica negli anni a venire consultando cittadini, associazioni e imprenditori così da produrre una vera e propria linea guida. Abbiamo bisogno di lungimiranza: la politica deve facilitare l’innovazione, non rallentarla".

Infine, riprende Pascuzzi: “L'attuale giunta, e quelle precedenti, hanno sempre adottato la solita politica turistica, basata sul concetto delle opere pubbliche, ma di fatto è mancato l’incremento turistico. Dobbiamo riprendere la Bandiera blu, salvaguardare il litorale e la qualità delle acque e agganciare la città a eventi sportivi anche di livello nazionale. La partita più importante inoltre si gioca sull’arena Arcobaleno: senza un’ambiziosa riqualifica destinazione turistica non andremo da nessuna parte".

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