Possibile: "Assessore alla "simpatia" con delega alla Piazza della Libertà"

"Noi auguriamo al nuovo Assessore Lorenzo Zammarchi buon lavoro e soprattutto buona fortuna visto qualche "piccola bega" alla quale dovrà provare a trovare soluzioni"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Noi auguriamo al nuovo Assessore Lorenzo Zammarchi buon lavoro e soprattutto buona fortuna visto qualche "piccola bega" alla quale dovrà provare a trovare soluzioni (come per Piazza della Libertà). Ma partiamo dall'inizio : il progetto iniziale del Sindaco, della Giunta e del partito di maggioranza che li sostiene (il Partito Democratico) si è incagliato sfiorando un pericolo naufragio. E dal "Cesena non si ferma" al "Cesena va pianino" é stato un attimo ! Probabilmente la crisi del Partito Democratico a Cesena è meno ampia che altrove, ma comunque evidente (buon lavoro anche ai Consiglieri Biguzzi e Zuccatelli per il loro nuovo percorso politico con "Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista"). 

Cesena, nonostante la crisi, ha ancora grandi potenzialità, non smetteremo mai di dirlo, ma quante le criticità : banche, sedi universitarie e campus a rilento, il caos delle sedi scolastiche, le contestazioni e le marce funebri contro i diritti e i richiedenti asilo (il "modello Cesena" davvero da migliorare prima di provare ad esportarlo), e poi il cancro da estirpare del lavoro nero e del precariato e ora anche le trivellazioni preventive. Persino chiudere le buche nelle strade sembra essere diventato un problema e se per il Sindaco la priorità è la Via Calcinaro, lo invitiamo a percorrere la Via Cesenatico, che in vista della stagione turistica é una tristezza. E oggi il dato di fatto é che l'assessorato all'Innovazione e Sviluppo non esiste più. 

Avevamo chiesto tempi rapidi per la nomina del nuovo Assessore e ci siamo invece ritrovati con un nuovo assessorato (allo Sviluppo Economico e Giovani). Con un ruolo diverso, con la priorità di trovare soluzioni a qualche "piccola bega" (come "Piazza della Libertà" e "rilancio del Centro Storico") e provare a rinfrescare l'immagine un po' ingiallita della Giunta. Insomma un assessore alla "simpatia", per la quale noi romagnoli siamo innati, anche se in tutta questa vicenda sentiamo forte "la nostalgia d'un passato". L'assessorato all'Innovazione e Sviluppo aveva infatti deleghe straordinarie, come lavoro e occupazione, economia del territorio, industria, artigianato, commercio, università e ricerca, innovazione, semplificazione, trasparenza, sistemi informativi e comunicativi, ultima ma non per importanza la politiche giovanili, un progetto ambizioso che interrompe bruscamente il suo percorso. Oggi le delega ai "sistemi informatici" sono passate al Vicesindaco, nonché Assessore al Bilancio e Equità, "l'università e ricerca" all'Assessore alla Sostenibilità Ambientale ed europea (assessorato ad oggi troppo anonimo, per noi sedi e campus universitario sono una priorità e un progetto fondamentale per il futuro della città, per il quale chiederemo presto un incontro all'assessorato delegato e sul quale saremo particolarmente pressanti), mentre "innovazione, semplificazione, comunicazione e trasparenza" restano al Sindaco (quanto tempo perso per provare a istituire la "Commissione di Garanzia e Controllo", era così difficile ?). Ed eravamo stati facili profeti, un nuovo assessorato meno ingombrante e un rimpasto di deleghe si sono rivelati la soluzione più facile. Avevamo chiesto scelta rapide e nell'interesse della città, diciamo che ha prevalso un vecchio modo di fare politica (più conservatore), e di quella no, non sentiremo mai la nostalgia.

Possibile Cesena 

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