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Plumari (Pd): "Le città siano protagoniste o il Recovery Plan rischia il fallimento"

“Si tratta di un’opportunità unica - spiega Plumari - non possiamo quindi perdere tempo e non possiamo permetterci di sbagliare alcun passo"

“Stiamo vivendo una crisi di Governo che ha prodotto sconcerto e incredulità negli italiani". Ad affermarlo il Capogruppo Pd in consiglio comunale Lorenzo Plumari che aggiunge: "Le nostre priorità dovrebbero essere altre: dal Piano vaccinale alle misure economiche per aiutare le imprese e i lavoratori ad attraversare questo momento terribile, fino a quello che sarà il Piano che deciderà il nostro futuro, del nostro Paese e quindi della nostra città: il Recovery Plan. Un piano da 223 miliardi di euro volto a rilanciare il nostro Paese puntando su settori strategici, quali sanità, digitalizzazione, innovazione, lavoro e istruzione”.

“Si tratta di un’opportunità unica - spiega Plumari - non possiamo quindi perdere tempo e non possiamo permetterci di sbagliare alcun passo. Per questo motivo, ritengo fondamentale il coinvolgimento attivo, dalla fase di programmazione a quella di vera e propria concretizzazione, delle città. Esistono e sono radicate, sia dentro le amministrazioni pubbliche che nella comunità locale, le competenze utili e necessarie a realizzare questo ‘nuovo modello di sviluppo’. È dunque indispensabile saperle individuare, coinvolgere, valorizzare e incrementare, fin da subito. Le città sono infatti il luogo in cui si attuerà, o viceversa non si attuerà, questo sviluppo che dovrà essere volto a ridurre le disuguaglianze in tutte le sue forme, ad aumentare il benessere sociale puntando sull’innovazione, tecnologica ma non solo. È infatti necessaria un’innovazione dei servizi, a partire da quelli pubblici, quali sanità, scuola, trasporti e assistenza”.

Lo ha affermato in modo chiaro, in una nota stampa, anche il Gruppo di Presidenza Confartigianato di Cesena “Il Recovery Plan non è una sfida da piani alti. Bisogna ascoltare l’economia reale e serve un costante coinvolgimento delle parti sociali per rispondere alle reali esigenze degli imprenditori, che devono contare sulla capacità della macchina amministrativa di esercitare un’efficace programmazione e un’efficiente gestione delle misure del Piano.”

“Il 2020 ci ha dimostrato, ancora una volta, di come le comunità locali siano sempre in prima linea, specialmente nei momenti difficili. Così è stato, in questi mesi, nella battaglia contro il Covid-19, in termini di risposte sanitarie, economiche, sociali e di welfare. Un percorso dal basso anche sul Recovery Plan sarebbe quindi fondamentale, in quanto le città avrebbero molto da proporre, grazie alla conoscenza approfondita e quotidiana del territorio, inteso non solo come geografia ma soprattutto come espressione sociale della geografia. Le città ci sono e sono pronte a fare la propria parte – conclude Plumari –. Il Partito Democratico nella nostra città c’è ed è pronto a confrontarsi con tutti coloro che rappresentano la comunità e i suoi settori. Non dobbiamo perdere ulteriore tempo prezioso per avviare questo percorso dal basso e questa dovrà essere una priorità assoluta del prossimo Governo”.

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