Piazza della Libertà, le quattro domande di Spinelli (NCD) al sindaco Lucchi

"Vorrei porre al Sindaco 5 domande, alle quali gradirei risposta diretta e non tramite visioni immaginifiche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

"Ho assistito a Carta Bianca su centro-piazza della Libertà. Il sindaco e il suo entourage al completo ci hanno inondato di dati, statistiche e pure di un sondaggio (500 persone), evocando “suggestioni” di un centro città ideale del futuro, pieno di famiglie, bambini, bici, feste e mercati itineranti, negozi che vendono solo on line, piazze pedonali e aria senza Co2. Tutto questo, per cercare di convincerci della bontà di un progetto di pedonalizzazione di piazza della Libertà che urgente non è, toglie l’unica possibilità di accesso agevole al centro e che costa la bellezza di più di 3 milioni.

Vorrei porre al sindaco quattro domande, alle quali gradirei risposta diretta e non tramite visioni immaginifiche. La prima: per quale motivo un progetto complessivo sul centro storico viene presentato in un evento chiamato Carta Bianca, nell’aula magna della biblioteca comunale, che (seppur strapiena) conta qualche centinaio di persone; e non viene invece presentato e discusso e valutato nelle sedi istituzionali del consiglio comunale e delle commissioni, organi democraticamente eletti e rappresentativi di tutta la comunità cittadina? Probabilmente questi progetti non verranno mai discussi nelle sedi istituzionali. Perché?

La seconda: la realizzazione della città ideale può benissimo attuarsi con un progetto di pedonalizzazione di piazza della Libertà, valorizzazione dei palazzi prospicienti (che rappresentato la storia di Cesena, dal Duomo medioevale, al palazzo OIR settecentesco per arrivare ai palazzi delle poste poste e forcella del dopoguerra), con contestuale progetto di parcheggio interrato per 240 posti auto su due piani in projet financing (con accesso dalla Val D’Oca) che permetterebbe di accedere agevolmente al centro. Per quale motivo si vuole attuare “immediatamente” un intervento di sola pedonalizzazione, che impedirebbe ogni ulteriore ripensamento in ordine a un parcheggio interrato in zona, senza valutare le esigenze di accessibilità al centro e di sua riqualificazione in un’ottica complessiva?

La terza: le associazioni di categoria, il movimento di popolo che si è mosso per la salvaguardia della fruibilità del centro città (residenti e non, negozianti e non), molti politici cittadini (non solo di opposizione) si sono pronunciati per un pausa di riflessione sul progetto di chiusura di piazza della Libertà. Per quale motivo non ascoltarli?

Domandone finale. E’ stato proposto in alternativa il parcheggio del Sacro Cuore. E’ un passo avanti. Ma è una proposta che manca ancora di fattibilità e soprattutto dovrebbe vedere una concreta partecipazione del Comune per la sua realizzazione. Il progetto è ancora tutto da costruire e i tempi si prevedono lunghi. Per quale motivo, allora, non sospendere la realizzazione della chiusura di piazza della Libertà, al fine di rendere attuale e concreta questa soluzione alternativa, seppur insufficiente, che la stessa Amministrazione ritiene necessaria?".

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