Piazza della Libertà, Pompignoli: "La Regione non risponde all'interrogazione"

Di fatto, a ben pensare, la mancata replica alla mia interrogazione, palesa  ancor meglio l’opinione della Giunta sulla vicenda di Piazza della Libertà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Di fatto, a ben pensare, la mancata replica alla mia interrogazione, palesa 
ancor meglio l’opinione della Giunta sulla vicenda di Piazza della Libertà. Il
silenzio del Sottosegretario alla presidenza Rossi testimonia la difficoltà
dell’esecutivo a esprimere giudizi su questi eventi. Nell’interrogazione che ho presentato giorni fa si dà notizia di un fatto, a
mio avviso, increscioso, che fa seguito a una visita ufficiale del Presidente
Stefano Bonaccini e di due assessori regionali a Cesena il 29 ottobre 2015.
L’episodio è stato ampiamente riportato dalla stampa locale e una delle domande
contenute nell’atto riguardava proprio se il Presidente della Giunta fosse a
conoscenza delle ripercussioni che si erano determinate dopo la sua venuta a
Cesena. Ritengo quindi pretestuoso che - con metodi da prestigiatore - ci si
appelli all’articolo 118, comma 1, del Regolamento Interno, parandosi dietro
all’affermazione che il contenuto dell’interrogazione stessa sarebbe “estraneo
ai propri compiti di istituto”.
D’altra parte, è lo stesso Regolamento assembleare a cui si aggrappa Rossi a
dare ampio mandato ai consiglieri regionali di chiedere se un fatto è vero, se
le informazioni pervenute siano esatte, se la Giunta intenda prendere
provvedimenti su oggetti determinati e così via. Credo pertanto  che le richieste da me rivolte all'esecutivo fossero non solo
pertinenti, ma avessero anche ampi margini di risposta da parte della Giunta che
tuttavia ha preferito imboccare la peggiore delle alternative: il silenzio.

Massimiliano Pompignoli

Consigliere regionale Lega Nord

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