Piano antismog nel bacino padano: azioni e risorse per migliorare l’aria

“Le Regioni più produttive del nord Italia sono unite nell’obiettivo comune di ridurre lo smog", afferma Montalti

Nei giorni scorsi, a margine del G7 Ambiente che si è svolto nel fine settimana a Bologna, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno siglato con il Ministero per l’Ambiente il ‘Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’. “Il documento non è un libro dei sogni - commenta la consigliera regionale Pd Lia Montalti -. È un testo nel quale vengono puntualizzate azioni concrete e risorse economiche per realizzarle. Avranno un’incidenza sulla vita e sulla salute di 23 milioni di persone residenti nelle quattro regioni coinvolte. In sostanza stiamo parlando di circa il 40% della popolazione italiana".

"Nell’accordo si ribadisce in primis la centralità di una lotta condivisa contro l’inquinamento atmosferico, fenomeno particolarmente intenso nei territori del nord Italia dove l’alto tasso di urbanizzazione e di industrializzazione hanno effetti tangibili sulla qualità dell’aria. Pensiamo alle emergenze legate allo sforamento dei limiti ammissibili per il pm10 che anche nel nostro territorio hanno portato a restrizioni rispetto al traffico veicolare e non solo” richiama Montalti.

Sono previsti incentivi a una maggiore diffusione di veicoli a basso impatto ambientale, quali quelli elettrici, ibridi o a metano oltre alla concessione di eco bonus. Le Regioni saranno impegnate a realizzare nuove infrastrutture per la distribuzione di carburanti alternativi e per la mobilità ciclo-pedonale nelle aree urbane, a prevedere una regolamentazione omogenea per l’accesso alle zone a traffico limitato. Sostegno all’intermodalità per favorire l’uso di mezzi di trasporto pubblico e promozione del car-sharing con auto alimentate con carburanti alternativi e altri impegni per ampliare l’uso di fonti rinnovabili diverse dalla combustione delle biomasse.

A sostegno delle misure previste dall’accordo è previsto lo stanziamento di 32 milioni di euro complessivi. 16 milioni di euro sono in capo al Ministero e sono destinati alla sostituzione dei veicoli inquinanti e alla riduzione delle emissioni da attività agricole e zootecniche Il Ministero si impegna poi a contribuire con risorse fino a un massimo di 4 milioni di euro per ogni Regione per sostenere interventi di sostituzione dei veicoli più inquinanti (8 milioni) e di riduzione dell’inquinamento prodotto dalle attività agricole e zootecniche (8 milioni).

“Le Regioni più produttive del nord Italia sono unite nell’obiettivo comune di ridurre lo smog - conclude Montalti, che è capogruppo Pd in Commissione regionale Territorio e Ambiente – L’Emilia-Romagna ha recentemente approvato la legge sulla mobilità ciclabile, il piano dell’aria e il piano energetico regionale mettendo a sistema obiettivi, risorse e azioni per garantire una sostenibilità ambientale nel lungo periodo. Un tema che oggi dobbiamo affrontare consapevoli che sia questa la vera e grande sfida che ci indirizza verso il futuro”.

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