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Il Pri di Cesena a congresso: "Siamo aperti al dialogo con tutti"

Molte sono le critiche portate avanti dai repubblicani nei confronti del sindaco Paolo Lucchi e dell'egemone Partito Democratico

Indetto per sabato dal partito Repubblicano di Cesena il trentaseiesimo congresso della Consociazione e il diciassettesimo dell'Unione Comunale. Dalle 9.30 al circolo Pri di Martorano i delegati degli oltre ottocento iscritti al partito cesenate si confronteranno per decidere il direttivo  che nominerà il nuovo segretario dell'Unione Comunale che andrà a sostituire la triade, Africo Morellini, Renato Lelli e Angelo Pagliacci che finora ha retto la formazione politica in attesa del congresso. Immancabile sarà la discussione sull'amministrazione che sta reggendo la città e che il prossimo anno andrà sostituita, e come il partito dell'edera deciderà come muoversi in una situazione che a livello centrale e di rimando locale sta vivendo uno stato fluido ancora da definire.

Molte sono le critiche portate avanti dai repubblicani nei confronti del sindaco Paolo Lucchi e dell'egemone Partito Democratico. Servizi sociali, cultura, sanità, infrastrutture, sicurezza, sono questi, ad avviso dei rappresentanti dell'edera, i punti dove la giunta municipale ha decisamente fallito. La cultura data a terzi come le manifestazioni della Rocca Malatestiana trasferite a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, il Centro Cinema gestito da Bologna, la Biblioteca Malatestiana priva di un direttore e ormai luogo di passatempo per extracomunitari e altro. A tutto questo si unisce la carenza nelle infrastrutture come il lotto zero della secante, i collegamenti urbani ed extra-urbani  con piste ciclabili discutibili e insicure e la sanità che ha vissuto la perdita di importanti specializzazioni, per non parlare della carenza di sicurezza vissuta dal cittadino.

“In questa legislatura - sottolinea Renato Lelli - abbiamo aderito al centrodestra, ma quando questo si è spostato decisamente verso destra con l'uscita di Gilberto Zoffoli e la nomina di un nuovo coordinatore, abbiamo visto che il nostro posto non era più lì”. “Tuttavia siamo aperti al dialogo con tutti - continua Lelli - senza preferenze vere o presunte. Per noi sono fondamentali i programmi”. “Siamo pronti al confronto - continua Africo Morellini - certo è che con la Lega qualche distinguo c'è, è innegabile. Di questa amministrazione mi ha colpito molto la sussidiarietà della sanità. Va bene il nuovo ospedale, ma credo che il servizio sanitario a Cesena non sia un problema di muri, bensì di assistenza che si fa sempre più carente con l'allontanamento di centri di specializzazione. Il solo Trauma Center non basta per il nostro bacino d'utenza”.

Occorre una discontinuità con l'attuale gestione- ha sostenuto Mario Guidazzi, capo storico del partito cesenate - ce ne vorrà per rimediare ai guasti prodotti da questa amministrazione che è stata solo autoreferente e per il resto di una immobilità assoluta se non delegare ad altri delle capacità cittadine costruite in anni ed anni di impegno”. Ovviamente non è dato a sapere chi sarà il nuovo segretario dell'Unione Comunale, ma sono state presentate alcune candidature di persone estremamente, a detta dell'attuale direttivo dell'edera, qualificate.

M.P.

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