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Palestra abbandonata dal 2013, "Agire truffaldino delle imprese, ma recuperato l'acconto"

Il sindaco di Bagno di Romagna fa il punto sulla vicenda che riguarda l'appalto per riqualificare la palestra comunale

 Sulla vicenda “sfortunata” dell’appalto per la riqualificazione della palestra comunale scolastica del Comune di Bagno di Romagna si muove qualcosa ed il Sindaco Marco Baccini fa il punto della situazione.

“Quello della palestra scolastica è un tasto dolente – precisa il Sindaco – se si considera che la palestra è ormai impraticabile dal 2013 e da circa un anno appare quale rudere in gran parte demolito all’interno del centro urbano di San Piero, creando non solo disservizi ma anche degrado”.

“La soddisfazione di aver ottenuto i finanziamenti europei sufficienti a realizzare l’intervento per un importo complessivo di 1.019.735,22 euro  e l’entusiasmo di poter riqualificare l’immobile – precisa con rammarico e nervosismo – Marco Baccini – si sono scontrati con l’agire truffaldino delle due imprese che si erano aggiudicate l’appalto, le quali hanno abbandonato il cantiere a seguito del pagamento dell’anticipo da parte del Comune, come previsto codice degli appalti”.

“Si tratta purtroppo di un meccanismo che sta colpendo molti appalti pubblici e che si spinge ai limiti consentiti del codice degli appalti. Ovvero, le aziende offrono un ribasso molto spinto per aggiudicarsi l’appalto, senza l’intenzione di realizzare il cantiere ma, invece, con la volontà di abbandonarlo non appena la Pubblica Amministrazione riconosce loro l’anticipo del 20% previsto dal codice degli appalti”.   

"Da lì, il blocco del cantiere, che è fermo da oltre un anno, come appare evidente da chiunque frequenti quella zona. Intanto, però – evidenzia il Sindaco – abbiamo immediatamente avviato tutti i procedimenti tecnici e legali per far valere i diritti del Comune e gli interessi della nostra Comunità. Insieme al Direttore dei Lavori Ing. Alberto Mastroianni ed al Responsabile della procedura Arch. Stefano Bottari, abbiamo avviato e concluso le pratiche per la risoluzione immediata del contratto per grave inadempienza e attualmente siamo concludendo con il Tribunale la definizione degli accerti tecnici diretti a constatare la consistenza dei reali – seppur minimi – lavori effettuati, che è condizione indispensabile per l’indizione di una nuova gara d’appalto, che contiamo di aprire entro l’estate.  D’altra parte, con l’assistenza dell’Avv. Michele Cristoni di Bologna, abbiamo attivato le pratiche legali per ottenere l’escussione di tutte le garanzie prestate in sede di aggiudicazione e per far valere le richieste di risarcimento di tutti i danni che tale situazione sta creando alla nostra Comunità, sia per i ritardi al cantiere che per i danni all’immagine del Comune e per i danni alla nostra Comunità che in questo modo rimane priva della palestra comunale".

"La nota positiva di questo inteso e serrato lavoro è di ieri – comunica con un certa soddisfazione Marco Baccini – quando abbiamo ottenuto la restituzione  94.000 euro, quale anticipazione versata a titolo di acconto, recuperando tutto l’ammontare da un’assicurazione con sede a Malta, che aveva prestato garanzia fideiussoria per conto delle due imprese appaltatrici. Parallelamente stiamo facendo valere le richieste risarcitorie per i danni subiti, la cui procedura è più lunga e complessa e potrebbe sfociare in un procedimento giudiziale". 
“Di fronte a questa situazione frustrante e inaccettabile – commenta Marco Baccini – possiamo almeno tirare un sospiro di sollievo per aver recuperato i soldi versati in anticipo, così evitando danni economici vivi e diretti. A questo punto, non appena il consulente tecnico del Tribunale definirà la consistenza del cantiere, possiamo procedere con un nuovo appalto che, in base ai tempi indicati dai nostri tecnici e dal legale, contiamo di attivare entro l’estate”. 
"Rimane comunque inaccettabile e veramente frustrante per un Amministratore imbattersi in una situazione del genere, se si pensa che già è difficoltoso e faticoso trovare risorse e soluzioni per progettare e riqualificare immobili fatiscenti", conclude il sindaco.
                        

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