Cangini (Cesenatico): "Nuova tassa da pagare: imposta di scopo"

"Dubbio: può essere retroattiva ?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Nell'ultimo consiglio comunale è stata introdotta una nuova imposta: l'imposta di scopo. Serve per finanziare il costo del Polo Scolastico di Villamarina.L'intervento, partito da un capitolato di spesa, alla fine è costato una cifra molto maggiore.
Si chiede ora al cittadino di pagare.
Ci si chiede: considerato il forte incremento rispetto alla aggiudicazione dell'appalto, le proposte dei concorrenti (scartati) nella gara erano forse così errate ?
Inoltre facciamo un esempio: un imprenditore edile deve costruire una casa. Stima di spendere 100 e li chiede alla banca che gli concede il finanziamento. In fase di esecuzione il capocantiere gli segnala che non bastano ed il costo reale è 130. La banca gli concede senza problemi gli altri 30 necessari ? Come mai solo ora ad opera conclusa ci si rende conto che il costo è stato in realtà "così tanto differente" ? Considerato che la banca, nel nostro esempio non li concede chi li paga? Il cittadino ovviamente. E' stato valutato questo maggior costo con degli accantonamenti durante la costruzione ?
Viene introdotta pertanto l'imposta di scopo come soluzione estrema del problema. Francamente non me la sono sentita di votare una nuova tassa: quando sono stato eletto ho sempre promesso di lavorare per diminuire le tasse. I risparmi di spesa sono possibili.


Restano poi due quesiti posti in consiglio comunale che non hanno avuto risposta. Presenti anche i Revisori dei Conti del Comune che immagino approfondiranno la questione (almeno lo spero).
Quesito n. 1: l'imposta di scopo viene introdotta per realizzare un'opera. Può essere introdotta per finanziare una opera già realizzata ? In caso affermativo si potrebbe in questo modo sanare tutti gli errori di programmazione a posteriori.
Quesito n. 2: la richiesta fatta ripetuta due volte: "l'imposta di scopo viene approvata con regolamento non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione e non ha effetto prima del 1 gennaio dell'anno successivo (ovvero 01/01/15 se non ho capito male). Questa ha effetto dal 01/01/2014. Quale è il riferimento normativo da poter leggere che risponde a questo mio dubbio?" Dal regolamento approvato sembrerebbe essere l' articolo 53, comma 16, della L. 388/2000 ma questo parla dei generici tributi locali (ex: addizionale irpef); non ho trovato nulla, nessun esempio, in cui viene ricompreso all'interno anche la imposta di scopo (forse perché dovrebbe essere emanata per interventi ancora da realizzare e non già terminati come nel nostro caso).

Non ho avuto risposta.

Consigliere Comunale

Ivan Cangini

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