Nuova seduta del Consiglio comunale: si discuterà anche del "Manifesto per l’acqua"

La prima sessione si aprirà alle 17 e sarà dedicata alla risposta dell’interpellanza relativa a “Codice Rosa-donne e bambini vittime di violenza” presentata dalla consigliera Vania Santi del gruppo Cesena Siamo Noi

Il Consiglio comunale di Cesena torna a riunirsi mercoledì. La prima sessione si aprirà alle 17 e sarà dedicata alla risposta dell’interpellanza relativa a “Codice Rosa-donne e bambini vittime di violenza” presentata dalla consigliera Vania Santi del gruppo Cesena Siamo Noi. La seconda sessione di lavoro si aprirà intorno alle 18 e prevede la discussione di sei delibere. La prima delibera, presentata dal presidente del Consiglio Andrea Pullini, riguarda la modifica della composizione delle commissioni consiliari.

A seguire, il Vicesindaco Carlo Battistini presenterà quattro delibere, che riguardano rispettivamente le modifiche statuarie di Unica Reti, l’adeguamento dello statuto Techne, l’accorpamento al demanio stradale di terreni utilizzati ad uso pubblico ininterrottamente da oltre vent’anni. L’ultima delibera proposta dal Vicesindaco riguarda il rinnovo della convenzione per la costituzione dell’ufficio associato interprovinciale per la prevenzione e la risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro del personale dipendente tra l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, quale ente capofila, l’Anci Emilia Romagna ed altri.

L’assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Europa Francesca Lucchi, infine, illustrerà una delibera incentrata sulla presa d’atto del piano intercomunale di Protezione Civile Unione Comuni Valle del Savio e approvazione sezioni specifiche per il Comune di Cesena. La parte finale sarà dedicata alla discussione di ordini del giorno e mozioni. In questo caso, il Consiglio sarà chiamato a discutere tre ordini del giorno: il primo, proposto dalla Giunta Comunale, è relativo al Manifesto per l’acqua dell’Area Vasta della Romagna. Gli altri due ordini del giorno, proposti dalla consigliera Chiara Santero del Partito Democratico riguardano “No applicazione Ceta – il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea” - e la piena adesione alla legge nazionale Caregiver.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

Torna su
CesenaToday è in caricamento