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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Politica Bagno di Romagna

Medici di base, Fratelli d'Italia contro il sindaco: "Gioca allo scaricabarile e non affronta il problema"

Cesare Polidori: "Un sindaco dovrebbe capire le cause di un problema e provare almeno a risolverlo, non giocare allo scaricabarile con un Governo appena formato". Il sindaco replica

"Un sindaco dovrebbe capire le cause di un problema e provare almeno a risolverlo, non giocare allo scaricabarile con un Governo appena formato su una materia, come la sanità, che peraltro è una competenza regionale". Così Cesare Polidori, coordinatore di Fratelli d'Italia per la Valle del Savio, replica a Marco Baccini, sindaco di Bagno di Romagna. Nei giorni scorsi il deputato Alice Buonguerrieri, nel suo ruolo di consigliere comunale della lista Un Bene in Comune, aveva sollevato la questione dei ritardi nelle visite da parte dei medici di base del Comune della Valle del Savio, problema diffuso sul territorio ed evidenziato da numerosi cittadini.

"Scaricare la responsabilità su un Governo neoeletto è un modo per non occuparsi del problema - aggiunge l'esponente di FdI - Scaricarlo sulla professionalità dei medici, sostenendo che la soluzione è che il paziente cambi medico di base, è ancora peggio e anche irrispettoso di chi, soprattutto durante la pandemia, è stato un punto di riferimento per i cittadini. Se è vero quel che dice lui allora anche negli altri comuni dovrebbero registrare queste tempistiche e invece non è così. Il problema c'è a San Piero e da un sindaco ci attendiamo che, registrato il problema, intervenga per capirne le cause - argomenta Polidori - e risolverle con l'aiuto dei medici presenti che, vale la pena ricordarlo, non sono in numero inferiore rispetto agli altri territori. Sarebbe bene che il sindaco, ufficiale sanitario e responsabile della salute dei propri cittadini, si confrontasse prima con i medici operativi nel comune e poi con l'Ausl e la direzione del Distretto socio sanitario territoriale in modo da avere un quadro completo delle criticità e delle possibili soluzioni da adottare e se, come dice lo ha fatto, evidentemente non è stato efficace come serve: la medicina del territorio è un presidio cruciale per una comunità e dovrebbe essere una priorità per un'Amministrazione comunale. I cittadini stanno subendo disagi rilevanti e si aspettano risposte e un servizio all'altezza. Per supportare i medici si possono ad esempio creare sinergie con la rete del volontariato - conclude Cesare Polidori - gli strumenti per intervenire ci sono. A livello nazionale il Governo Meloni farà sicuramente la sua parte".

La replica del sindaco

Non ci sta il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini a quanto commentato da Cesare Polidori, coordinatore di Fratelli d’Italia per la Valle del Savio, in merito alla questione dei medici di base e della gestione delle visite. "Non accetto né il merito dei commenti di Polidori né l’approccio. Il commento di Polidori rappresenta le riflessioni di chi non vive il territorio né la Comunità locale, a differenza di chi invece da oltre 8 anni si dedica quotidianamente ai problemi ed alle esigenze della propria Comunità con l’atteggiamento di mettere la faccia sulle posizioni e sulle decisioni".

“Il gioco dello scaricabarile che mi si vuole addossare lo può ben cercare altrove, iniziando dalla propria tastiera
ed anche liberandosi da posizioni preconcette nei confronti della persona del sindaco di Bagno di Romagna.
se si legge bene la nota di ieri, l’auspicio che ho evidenziato – precisa il Sindaco – è infatti quello che il Governo
in carica riesca a portare a termine l’obbiettivo di riforma dei medici di base, nella consapevolezza che è certamente un’iniziativa di medio termine e che necessariamente è un’azione di livello governativo. Il fatto che sia
inserito in un programma elettorale di Governo altrimenti non avrebbe senso. Quindi nessuno scaricabarile, ma
solo l’esortazione a portare avanti quanto manifestato. Polidori, inoltre, dovrebbe sapere che l’Amministrazione in carica ha ben presente la centralità della medicina di territorio ed anche le criticità che la riguardano ed ha lavorato per cercare di risolvere ogni problema con puntualità e tempestività".

"Sul problema evidenziato già negli scorsi anni abbiamo organizzato diversi incontri sia con i medici di base e con l’Ausl per affrontare il problema che proprio Fratelli d’Italia ha elevato e che oggi non ha il coraggio di difendere, consapevoli tuttavia dei limiti di potere decisionale e gestionale dell’Amministrazione comunale sull’organizzazione dei medici stessi. E non mi piace neppure che oggi si voglia far passare questa Amministrazione come insensibile nei confronti del ruolo che i medici di base hanno avuto durante il Covid, ma siamo anche ben consapevoli – come i nostri concittadini – delle criticità di gestione che si sono verificate anche in quella fase. Posizioni come quelle comunicate da Polidori non fanno altro che far confusione e sviare il centro del problema. La questione della gestione delle visite – in modo molto semplice e chiaro – non è una questione che può risolvere il Sindaco, ma spetta ai medici stessi finchè il loro ruolo è quello di liberi professionisti. In questo quadro l’Amministrazione può chiedere una maggiore collaborazione, ma poi è l’attività di libero professionista che decide l’impostazione da darsi".

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