Elezioni, Casali (FI): " Basta parlare di smart city, apps e di eldorado inesistenti"

Marco Casali, esponente della rinata Forza Italia e papabile candidato sindaco per il centro-destra a Cesena, accende il dibattito politico sulle priorità lanciate per la prossima campagna elettorale da Stefano Bernacci, segretario della Confartigianato

Marco Casali, esponente della rinata Forza Italia, consigliere comunale e papabile candidato sindaco per il centro-destra a Cesena, accende il dibattito politico sulle priorità lanciate per la prossima campagna elettorale da Stefano Bernacci, segretario della Confartigianato cesenate. Bernacci, in sostanza, ha invitato la politica locale a non bloccarsi sui temi “spiccioli” come Icarus e sosta, ma di immaginare anche lo sviluppo futuro di Cesena.

E Casali coglie la palla al balzo per dire che “Bernacci ha solo e solamente ragione. Il tema che il Segretario della Confartigianato lancia è un tema importante che va rispettato per la bontà contenutistica e l’obiettivo che lo stesso porta. E’ però, la sua, una riflessione che mi lascia perplesso e che necessità di qualche considerazione, magari capace di enucleare un successivo dibattito in questa città”.

Quindi le perplessità: “Nessuno di noi, intendendo per noi coloro che si dedicano all’attività politica non a tempo pieno ma con grande spirito di sacrificio, vuole svilire i contenuti della prossima campagna elettorale; tutti vogliamo traguardare la nostra città nel futuro e tutti vogliamo cercare di migliorare questo territorio; nessuno di noi, con me in prima fila, vuole strappare gli occhi all’avversario di turno su temi quali strisce blu, ztl, sensi unici, icarus, sapro o sulle solite e intramontabili cooperative rosse e arancioni che governano anche il battito di ciglia del cesenate più mite e lontano; nessuno di noi vuole fare a cazzotti. Abbiamo a cuore la nostra città, ci teniamo; ardiamo, non ordiamo”.

Ed infine: “Ma qualcuno deve spiegarci il perché questa città, dopo 44 anni di dominio di sinistra, è arrivata al capolinea; giustamente le associazioni imprenditoriali ci chiedono di elevare i temi e i toni della prossima campagna elettorale ma nel contempo ci dicono una grande verità ammettendo, implicitamente, una forte miopia governativa visto che da oltre 40 anni qui a Cesena non si muove foglia che il PCI e i suoi eredi non vogliano. E allora si, avanti pure con i temi traguardanti, le tanto di moda smart city, le città del wellness, le apps che ci apparecchiano la tavola e che infilano poi le stoviglie sporche nelle relative lavapiatti; e allora si avanti pure con le scelte strategiche, i percorsi inclusivi, la cablatura del bene comune, l’eldorado delle scelte identitarie, avanti pure con tutti i nuovi concetti dai termini altisonanti ed ermetici ma qualcuno, nel mentre, deve spiegarci alcuni fatti occorsi nell’ultimo quarantennio”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Chi può darci una spiegazione dell’attuale situazione urbanistica sempre supina al Preger-pensiero che ha partorito i noti quartieri di Chernobyl e Auschwitz? chi può darci qualche spiegazione sui mal di pancia del nostro primo cittadino nella declinazione delle politiche di area vasta che sono comandate direttamente dal pensatoio di Viale Aldo Moro? ma chi ci può dare spiegazione del fatto che Cesena è ancora collegata al mare da due strade che fecero i romani? chi ci può spiegare come mai siamo Provincia e non capoluogo? Tutte domande, e ne sono solo una minima parte, che ora gli imprenditori si devono porre chiedendo, giustamente, di elevare i toni e i temi della prossima campagna elettorale per risolvere i problemi di questa città. Ammettere un problema è già il primo passo per il cambiamento”, conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Governo al lavoro per un nuovo Dpcm, si pensa a coprifuoco e altri limiti per i locali

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Ore di ansia per la famiglia, si moltiplicano gli appelli per una 17enne scomparsa: ma c'è il lieto fine

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Si lascia cadere nella notte dal Ponte vecchio: recuperato il cadavere nel Savio

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento