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Malatestiana, polemica infinita. Fabbri: "Non sono previsti nuovi alberi ad alto fusto"

"Il sindaco dice cose false": sugli alberi da abbattere nel futuro progetto di riqualificazione della piazza della Biblioteca Malatestiana, Davide Fabbri risponde al primo cittadino

“Il sindaco dice cose false”: sugli alberi da abbattere nel futuro progetto di riqualificazione della piazza della Biblioteca Malatestiana, Davide Fabbri, il promotore della raccolta firme dei contrari, va all'attacco del sindaco Paolo Lucchi: “Cominciamo col chiarire che, al contrario di quanto afferma il sindaco, nel progetto di riqualificazione delle tre piazze, vincitore del concorso di idee del 2011, non è previsto alcun albero “ad alto fusto”. A meno che la letteratura scientifica che definisce e classifica le specie vegetazionali non sia cambiata stanotte e solo il sindaco ne sia al corrente, la sua affermazione è infondata, e siccome è rilasciata ufficialmente agli organo di stampa, quindi con coscienza, dobbiamo considerarla falsa”.

“Nel progetto, come si evince non tanto dai rendering che sono solo indicativi, ma più precisamente dall’elenco di capitolato di tutte le essenze previste, sono indicate inequivocabilmente diverse specie erbacee ed arbustive e solo alcuni peri giovani di serra. Questi ultimi tutto possono essere considerati tranne che alberi ad alto fusto. Nella migliore della ipotesi fra una decina di anni, quando saranno alla fine del loro ciclo vitale e dovranno essere sostituiti, potranno garantire un decimo dell’ombra prodotta ora dagli alberi esistenti, i quali, al contrario, sono a tutti gli effetti “ad alto fusto” e pure di grande superficie fogliare (specialmente i lecci), ed hanno cicli vitali molto lunghi, tali da poter considerare questi della Malatestiana ancora molto giovani”.

“Inoltre vogliamo chiarire anche ed una volta per tutte che gli alberi della Malatestiana, tutti, sono in perfetta salute, sono sani e vitali, e sono veramente di pregio, sia dal punto di vista della classificazione scientifica, che da quello ecologico/ambientale e quello estetico. Qualità che di certo non possono essere accreditate alle essenze di nuova piantumazione prevista da questo progetto, come pure da tutti gli altri progetti che parteciparono al concorso di idee. Questi sono i dati, quelli veri e certi, quelli che il sindaco Lucchi invoca come presupposto fondamentale per una discussione costruttiva”.

E conclude Fabbri: “La gente tutta è indignata e per nulla sprovveduta. Mette insieme le cose e trae delle conclusioni. La gente, tutta, è si arrabbiata per l’abbattimento degli alberi della Malatestiana, e molto, e per molte ragioni, ma poi collega questa ad altre decisioni e progetti dell’amministrazione e si sente defraudata dei propri diritti e della propria città. Perché si, la città è dei cittadini, non di uno o di pochi che ci fanno gli affari. Così la gente è indignata, tutta, e sabato lo ha espresso apertamente e chiaramente. Questo è un dato vero quanto importante, che il primo cittadino dovrà, volente o nolente, tenere conto.”

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