M5S: "Conad in Piazza della Libertà? Erano meglio tanti piccoli commercianti"

"Nel silenzio più totale il sindaco e l'amministrazione hanno affidato a Conad questo spazio per le promozioni natalizie"

Natascia Guiduzzi

"Siamo rimasti stupefatti alla notizia che nei 'capannoni' allestiti in piazza della Libertà verrà inserita una rivendita Conad". Lo dichiarano gli esponenti del M5S Claudio Capponcini e Natascia Guiduzzi. "Nel silenzio più totale (quasi nessuno sapeva di questa scelta, ma la notizia si é diffusa solo da poco) - proseguono - il sindaco e l'amministrazione hanno affidato a Conad questo spazio per le promozioni natalizie in Piazza della libertà. Uno schiaffo in faccia a tutti quei commercianti che hanno resistito ai lunghi anni di ristrutturazione della piazza e che magari per Natale speravano di risollevare un po’ i loro incassi". 

"L’affidamento è conseguente a pubblicazione di Bando pubblico dell’ottobre scorso, a cui guarda caso ha partecipato solo Conad. Non entriamo nel merito del bando e di come sia avvenuta questa assegnazione, 'sicuri' che tutte le procedure siano state rispettate, anche se dall’annuncio dell’assegnazione avvenuta ad ottobre, nulla si intuiva di tutto questo. L’opzione è quanto di peggio ci possa essere per il rilancio del centro storico, già così gravemente provato dalle scelte unilaterali di questa amministrazione. Come si può coinvolgere un partner a cui si è concesso già così tanto? Oltre ogni limite delle regole del mercato?" 

"Un'amministrazione corretta - osserva il M5S - avrebbe dovuto scegliere di inserire all'interno degli stand tanti piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, provenienti da tutta la città, centro e periferia, magari invitandoli ad attrezzare uno spazio per proporre i prodotti del loro esercizio. Il Comune avrebbe dovuto favorire i piccoli esercenti invece della grande distribuzione. Per il M5S la decisione di insediare un esercizio della grande distribuzione in una piazza che ha visto le scelte dell'amministrazione mettere in ginocchio tutte le piccole attività commerciali che operavano da anni in loco, rappresenta l'ultima, l'ennesima scorrettezza messa in atto a danno di chi nonostante tutto ha tentato con sacrifici notevoli di mantenere viva l’identità del centro storico". 

Poi gli esponenti del Movimento si soffermano su un punto in particolare: "La modalità adottata per organizzare l’attività appare di estrema arroganza: senza presentare il progetto ma completamente in 'segreto', consente al gigante padrone alimentare di Cesena, di operare in concorrenza con i piccoli negozi solo nel periodo migliore dell'anno, a costo di occupazione del suolo pubblico pari a zero, sopportando costi solo nel periodo natalizio. Si consente a chi opera in aperta concorrenza con i negozianti, di accedere al centro storico nel periodo migliore dell’anno con il minimo dei costi. Il piccolo operatore non può certo comportarsi nello stesso modo; se volesse insediarsi con un chiosco nel parcheggio antistante il Conad Montefiore soltanto durante il propizio periodo delle feste natalizie non potrebbe assolutamente farlo e men che meno potrebbe ottenerlo a costo zero".
"Come al solito, da anni , non vengono garantite le stesse condizioni ai piccoli operatori, specie a quelli del centro, rispetto alla grande distribuzione.  Come al solito si privilegia il grande ('amico'), rispetto al piccolo ('nemico'), dimenticando la nostra cultura imprenditoriale, le nostre origini, il nostro modo di vivere".

"L'amministrazione conferma - concludono gli esponenti del M5S - fino alla fine del proprio mandato il modus operandi arrogante e menefreghista, messo in campo continuamente in questi anni in cui si favorisce qualcuno, quasi sempre lo stesso, a discapito di altri".

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