M5S: "Per il neosegretario Pd Matteo Marchi due ruoli inconciliabili"

"Per noi è evidente l'incompatibilità politica dei 2 ruoli e riteniamo debba essere posta immediatamente fine a questa situazione. Chiediamo pubblicamente a Matteo Marchi di rinunciare ad una delle due cariche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Matteo Marchi, capo di gabinetto del Sindaco Lucchi, qualche giorno fa è stato eletto segretario del Partito Democratico di Cesena. E, così, la lunga carriera politica del dirigente comunale, prima eletto Consigliere Comunale poi nominato assessore da Paolo Lucchi, ora Capo di gabinetto del Sindaco sempre nominato da Paolo Lucchi, ha inevitabilmente raggiunto il suo apice. Siamo contenti per lui, molto meno per l'amministrazione comunale.

Troviamo pericoloso il fatto che sullo stesso individuo pesino due responsabilità contrapposte, da una parte quella di alto funzionario comunale che nel rispetto della costituzione ha l'obbligo di agire in ottemperanza dei sommi valori di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, e dall'altra quella di dirigente del partito di maggioranza. Abbiamo il forte e fondato timore che a pagare il prezzo di questo lampante conflitto d'interessi saranno i cittadini.
Ma come può il Comune garantire l'esercizio imparziale delle funzioni amministrative nel momento in cui colui che accede per primo ad informazioni altamente riservate, a lamentele, lettere ed esposti dei cittadini; che accede a richieste, progetti, delibere e determine, ad atti privati e tutelati, a tutto ciò che viene inviato al Sindaco da parte dei cittadini e da parte di tutte le forze politiche della città è anche Segretario del partito di maggioranza cittadina?

E, soprattutto, quando Marchi fa un appello pubblico ai cittadini affinchè limitino la propria libertà di iniziativa economica sancito dalla Costituzione (articolo 41) lo fa nell'interesse della forza politica che dirige o della pubblica amministrazione che lo mantiene? Se poi questo appello viene raccolto da un gruppetto di facinorosi che distribuisce un volantino aberrante che invita a molestare un privato cittadino reo di affittare un locale ad una forza politica sgradita al PD, la responsabilità ricade sul funzionario pubblico o al sommo dirigente di partito? Per noi è evidente l'incompatibilità politica dei 2 ruoli e riteniamo debba essere posta immediatamente fine a questa situazione. Chiediamo pubblicamente a Matteo Marchi di rinunciare ad una delle due cariche.

M5S Cesena 

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