Cesenatico, il Movimento 5 Stelle: "L'ospedale della costa conviene"

Il consigliere comunale grillino Alberto Papperini sottolinea che sono "sette i vantaggi espressi dal rapporto che vengono messi in evidenza nelle Ausl di più piccole dimensioni"

"L'ospedale della costa Bellaria, Cervia e Cesenatico" conviene e non lo dice il MoVimento 5 Stelle, ma bensì l'Università Bocconi nel rapporto Oasi-Cergas del 2012 nel quale sostiene che le aree sanitarie piccole presentano più vantaggi se confrontate alle aree sanitarie di grandi dimensioni (Aree Vaste)". E' quanto afferma il consigliere comunale grillino Alberto Papperini, sottolineando che sono "sette i vantaggi espressi dal rapporto che vengono messi in evidenza nelle Ausl di più piccole dimensioni".

"Gestione efficace dei processi erogativi in relazione al territorio; Concentrarsi sui soli processi critici di quel dato territorio; Maggiori opportunità di controllo della spesa coinvolgendo operatori ordinari; Tempestività di azione anche manageriale; Collaborazione diretta con le Amministrazioni locali; Rafforzamento coinvolgimento dei professionisti attraverso il senso di identità ed appartenenza; Facilità di adattamento ai nuovi bisogni contenendone i costi", viene riportato dal rapporto.

Secondo Papperini, "l'immobile più adatto per questa funzione è l'ospedale Marconi di Cesenatico, che garantisce una posizione strategica senza la costruzione di nuove strutture. I criteri sacrosanti per ottenere una struttura unica in loco prendono in considerazione sia l'agglomerato urbano che tocca i 70 mila abitanti, sia una sostanziale maggiorazione di utenza nella stagione turistica. Paradossale ci appare infatti che una zona turistica come questa non abbia un struttura importante".

"Sia a Bellaria, a Cervia che a Cesenatico, anno dopo anno, ci troviamo di fronte ad un vero e proprio smantellamento dei nostri ospedali (rassegnati alla lungodegenza e ambulatorio) e pronto soccorso (condannati a semplici punti di primo intervento)", conclude l'esponente del Movimento 5 Stelle, che chiude con una domanda: "Perché non vengono aperti dei tavoli di confronto nei quali le realtà locali possano dire la loro, invece che imporci impalpabili locuzioni come Area vasta, specializzazione ambulatoriale, Ausl Unica?"

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Si lascia cadere nella notte dal Ponte vecchio: recuperato il cadavere nel Savio

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento