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Infarto, M5S: "Cesena deve avere l'emodinamica 7 giorni su 7"

Il M5S non si accontenta di un servizio "part-time" dell'emodinamica all'ospedale Bufalini di Cesena. A ribadirlo è Claudio Capponcini, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale a Cesena, che chiede che venga istituito un servizio H24

Il M5S non si accontenta di un servizio “part-time” dell'emodinamica all'ospedale Bufalini di Cesena. A ribadirlo è Claudio Capponcini, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale a Cesena, che chiede che venga istituito “un servizio di emodinamica cardiologica integrato con quello di Forlì (o Rimini) che riunisca in una sola equipe adeguatamente strutturata i medici emodinamisti delle due città, che possano operare in condizioni ottimali 24h/24, 7 giorni su 7, indifferentemente a Cesena e/o Forlì (o Rimini)”.

Per il M5S questa “è una soluzione percorribile ed efficace per dare a tutti i cittadini, anche a quelli di Cesena, le stesse opportunità di usufruire delle tecniche cardiologiche salvavita più idonee per curare in tempi brevissimi con successo l’infarto”. La richiesta avviene dopo l'approfondimento della tematica mercoledì nella sala del Consiglio Comunale durante la quarta commissione (quella della sanità) che si è riunita su richiesta del Movimento 5 Stelle, per discutere dell’ipotesi di attrezzare l’ospedale Bufalini con un servizio di Emodinamica Cardiologica che possa eseguire le angiografie primarie (il palloncino per riaprire le coronarie in caso di infarto) in urgenza-emergenza, essendo la vita di questi pazienti strettamente dipendente dal tempo che trascorre tra inizio del dolore e palloncino intracoronarico.

I vertici dell'Ausl hanno chiarito che “la gestione dell’infarto miocardico acuto è assicurata 24 ore su 24 e sette giorni su sette dalle Unità Operative di cardiologia presenti nei presidi ospedalieri della Romagna e la maggior parte degli infarti miocardici, vengono pertanto trattati all’interno dei quattro reparti. Solo un quarto degli infarti miocardici acuti in urgenza che da indicazioni internazionali necessitano di ricevere il trattamento adeguato (coronarografia con angioplastica primaria) entro 90/120 minuti, vengono centralizzati sugli ospedali di Forlì, Ravenna e Rimini”.

Tuttavia, questo non basta per il M5S, che precisa: “Oggi la cardiologia di Cesena dispone di un servizio di emodinamica molto qualificato, ma che funziona solo di giorno e per soli 4 giorni alla settimana. I casi urgenti vengono trasferiti, per scelta organizzativa della direzione dell'ASL Unica di Romagna, direttamente a Forlì o Rimini con tutte le incognite del caso, specie di giorno”. Per Capponcini i “primari delle Divisioni di Cardiologia degli Ospedali di Forlì, Rimini e Ravenna, ospedali sede di emodinamica 24/24 ore hanno da subito assunto una posizione di chiusura completa ad ipotesi di cambiamento, e difeso con ogni argomento tecnico ma anche di comodo (senza i “numeri” di Cesena, leggi pazienti, non avrebbero i requisiti standard regionali) l’attuale organizzazione, che esclude di fatto Cesena dalla rete dei centri di riferimento romagnoli per questa patologia. Schema ormai obsoleto (datato 2003) rispetto ai progressi della cardiologia interventistica degli ultimi 15 anni”.

“Noi sosteniamo invece che a questa nuova ipotesi di modello organizzativo si è detta disponibile, pur senza sbilanciarsi troppo, anche la Direzione Aziendale, rappresentata dal Direttore Sanitario dott. Guerra, che ha ritenuto possibile l’avvio di una rivisitazione dell’organizzazione attuale ed eventualmente a ricercare un progetto – protocollo condiviso, che gradualmente porti ad uno schema gestionale dell’infarto nel nostro territorio per l’intervento di emodinamica in emergenza. E’ un primo passo, una apprezzabile apertura, ma molto importante”.


“Sottolineiamo questo atteggiamento collaborativo per idee innovative efficaci e nello stesso tempo percorribili, della direzione aziendale, individuato da noi subito nel primo discorso e nei primi atti del Direttore Generale e ribadito oggi dalle parole del Direttore Sanitario, misurate ma chiare. Andremo avanti per questa strada per avere un’organizzazione di cardiologia emodinamica romagnola che comprenda anche Cesena come centro di riferimento integrato per le emergenze, una soluzione moderna ed efficiente per Cesena al servizio di tutti i cittadini”.

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