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Longiano, "Più controlli del territorio": al via una raccolta firme

Primo firmatario è Michele Fratellanza, presidente del Consiglio di Frazione 2 di Budrio e Badia di Longiano

Una petizione popolare con raccolta firme "per richiedere un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine, al fine di migliorare la percezione di sicurezza percepita nel Quartiere". Primo firmatario è Michele Fratellanza, presidente del Consiglio di Frazione 2 di Budrio e Badia di Longiano. "Con questa petizione noi consiglieri di frazione e cittadini di Budrio e Badia di Longiano, considerato il perdurare di una mancanza di dialogo con l’amministrazione comunale, come più volte evidenziato da questo collegio anche a mezzo stampa, intendiamo chiedere al Comune di Longiano l’adozione urgente di misure volte a tutelare e incentivare la sicurezza urbana, bene della comunità e diritto fondamentale di ciascun individuo", afferma Fratellanza.

"Quando parliamo di sicurezza servono concretezza e pragmatismo: per questo sono necessarie misure immediatamente idonee a produrre risultati tangibili per il miglioramento della nostra vita soprattutto in questo periodo molto difficile. Apprezziamo con soddisfazione l’attività di controllo di territorio svolta in questi mesi dai Carabinieri di Longiano, ma, loro, soli, non sono sufficienti - aggiunge -. Nel rispetto delle autonomie di intervento proprie del sindaco, autorità’ locale di pubblica sicurezza, ben 82 famiglie in soli 2 giorni hanno aderito a sottoscrivere una petizione, strumento più semplice di democrazia diretta, per richiedere una regolamentazione da parte del Comune per il contrasto alla microcriminalità, al degrado urbano ed alla marginalità sociale".

"La petizione essendo un istituto partecipativo dei cittadini da’ la possibilità agli elettori di parlare con Comune, superando quindi la realtà dei singoli Consigli di Frazione, sempre più messi in secondo piano, richiedendo così una risposta all’Ente secondo principi di fiducia e rappresentatività. Siamo in una fase nuova che va oltre le percentuali o quei ruoli, che qualcuno con miopia politica ha descritto sui social da “sceriffo” o da “hulk” - prosegue -. Gli organici della polizia municipale, nonostante i nuovi dipendenti, che sappiamo solo grazie ai giornali, sostituiranno i pensionamenti, non sono sufficienti a presidiare in maniera effettiva il territorio. Per le realtà comunali più piccole è necessario valorizzare la presenza degli agenti di polizia municipale in un rapporto 1:1000 rispetto al numero di abitanti. Occorre dunque prevedere un ampliamento degli organici perché più presenza in strada significa maggiore e migliore prevenzione dei reati, nonché più tempestiva capacità di intervento in caso di esigenza. In alcune realtà e’ stato istituito il vigile di quartiere. Serve una progettualità urgente".

"La sicurezza urbana passa anche attraverso i modi in cui i luoghi e gli spazi vengono presidiati - continua Fratellanza -.  Sarebbe necessario creare un “Fondo speciale per la rigenerazione urbana” cosi da garantire un sostegno diretto alle attività culturali, educative, sportive e sociali in grado di animare i luoghi ritenuti a rischio e recuperare gli spazi degradati. Il Mercato Km0 di Budrio ne e’ un esempio vincente. Strade, piazze,  iardini, aree gioco funzionanti, devono essere vissuti dai cittadini come spazi comuni sicuri e vivibili, pronti ad una fase post-pandemia che, sempre all’insegna di quel diritto alla salute che abbiamo scoperto con forza in questo periodo, porterà all’aperto tanti bambini e cittadini".

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