Lega Nord: "Il sindaco conduce una guerra contro i parcheggi in centro"

"Molti commercianti tornano a protestare, chiedendo alla Giunta di non perseguire in progetti fallimentari per il centro storico, con la spada di Damocle della chiusura del posteggio di piazza della Libertà brandita dal sindaco Lucchi "

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Proteste legittime dei commercianti, che appoggiamo in pieno. Chi deve aprire le serrande quotidianamente ed è alle prese con una crisi dei consumi che si sta aggravando, grazie alle politiche fiscali del governo Renzi e alle esose imposizioni locali del sindaco Lucchi, deve sentirsi tutelato.

Molti commercianti tornano a protestare, chiedendo alla Giunta di non perseguire in progetti fallimentari per il centro storico, con la spada di Damocle della chiusura del posteggio di piazza della Libertà brandita dal sindaco Lucchi nella sua personalissima guerra santa contro i posteggi a servizio del centro storico.

Una guerra santa, che, tuttavia, Lucchi conduce solo nei confronti di alcuni parcheggi, piazza della Libertà, appunto, e le tre piazze attorno al Palazzo del Capitano, ma non contro il parcheggio di piazza Aguselli a servizio del nuovo Foro annonario. A riprova del fatto che quando c’è di mezzo la grade distribuzione e interessi che travalicano il negozio a gestione famigliare si supera, a prescindere, ogni ideologia della pedonalizzazione. In quel caso, parcheggio è bello. In tutti gli altri, no

Una palese ingiustizia che salta agli occhi, soprattutto quando si gira e si abita in centro. Abbiamo abbracciato, convinti, la battaglia dei commercianti, che è la stessa della maggior parte dei residenti, per una rivitalizzazione del centro storico, rivitalizzazione che passa anche dalla possibilità di sosta facile nei pressi del cuore cittadino e senza tariffe esose.

Aumentano, infatti, le vetrine spente e non è certo quella manciata di esercizi di nuova apertura, a cui auguriamo un grande successo, che può invertire quel trend che vede il centro di Cesena sempre più desolato e degradato. La frequentazione e la capacità di attrazione del centro, infatti, non possono essere misurate sulle mattine di mercato o sul sabato pomeriggio o sui giorni in cui si svolgono particolari attrazioni, ma su tutti i giorni. Ed è da questa constatazione che emerge il vuoto di politiche pragmatiche e di lungo periodo per il centro da parte di Lucchi. Un vuoto che né le chiacchiere, né i tavoli, né le cabine di regia, né le slide possono riempire.

L’auspicio è quindi che un’azione combinata delle associazioni di categoria, dei singoli operatori e delle forze politiche più aperte induca la Giunta a rivedere certe scelte. In fondo, anche Confesercenti, l’associazione di cui Lucchi è stato segretario, considera il parcheggio di piazza della Libertà indispensabile. In una recentissima lettera inviata ai suoi iscritti, infatti, l’associazione si è scusata per i disagi che provocherà in centro la prossima fiera del cibo in strada soprattutto per la chiusura di questo parcheggio. Insomma, Lucchi a che gioco vuol giocare?

Antonella Celletti e Jacopo Morrone

Segretario provinciale della Lega Nord

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