"La sostenibilità è al centro delle politiche della nostra Regione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

"Nei giorni in cui Bologna ospita il G7 dell'ambiente ed è dunque al centro dell’attenzione mondiale rispetto alle tematiche ambientali e climatiche, la Regione Emilia-Romagna conferma di non voler fare un solo passo indietro sul fronte del cambiamento climatico. Pieno sostegno dunque all’azione del Governo italiano, che insieme a Francia e Germania, ha subito ribadito la validità degli accordi di Parigi, schierandosi anche con le Regioni e i Governi locali che, anche negli Stati Uniti, si ribellano alla decisione del presidente Trump di uscire dagli accordi di Parigi. Alla conferenza sul clima (COP21) del dicembre 2015, 195 paesi aderirono al primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale: un momento storico e un passaggio necessario per il futuro del nostro pianeta. Giovedì, a Bologna è stata siglata l'intesa sulle misure contro l'inquinamento fra le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e il Ministero dell'Ambiente: l’accordo anti-smog prevede una serie di misure attuate in tutto il bacino padano che interesseranno gli oltre 23 milioni di residenti.

Nel novembre 2015 la nostra fu anche una delle prime 50 Regioni al mondo a firmare l’Under 2 Mou e prima ancora, ad aderire alla Carta di Milano, anche su sollecitazione del nostro gruppo assembleare (depositai proprio una risoluzione a riguardo). Il documento, che fu formalizzato durante Expo, è dedicato all’accesso al cibo inteso come diritto umano fondamentale e che si ricollega pertanto alla tematica della sostenibilità ambientale e agricola. Il tema del cambiamento climatico va affrontato con un’ottica globale e locale. È importante infatti essere pienamente consapevoli di come ogni cittadino, ogni azienda e ogni amministrazione abbia la responsabilità di farsene carico con azioni quotidiane. Non penso che sia un caso che in Emilia-Romagna si contino il maggior numero di aderenti al Patto dei Sindaci rispetto al resto d’Italia e che si sia registrata una grandissima partecipazione alla redazione dei Paes locali. Con azioni coordinate a livello territoriale, l’impegno è quello di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e di adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. La sostenibilità è al centro delle politiche della nostra Regione. Grazie a una serie di politiche, strategie e piani che l'Emilia-Romagna sta mettendo in campo dedicati all'aria, all'energia, alla mobilità, ai rifiuti si delinea un impegno trasversale che ha come obiettivo quello di portare in tutti gli ambiti il concetto di sostenibilità. E in questa maniera, con un impegno costante, stiamo dando il nostro contributo a quella che è la vera sfida della nostra epoca: la lotta al cambiamento climatico".

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