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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Politica San Mauro Pascoli

La mozione sul contrasto al cyberbullismo passa all'unanimità: "Non sottovalutare il fenomeno Hikikomori"

"Non va trascurato neanche il fenomeno dell'Hikikomori, cioè la volontaria reclusione in camera con isolamento totale sociale e familiare, passando il tempo sui dispositivi elettronici"

Simone Pascuzzi, consigliere comunale per il Comune di San Mauro Pascoli del gruppo San Mauro Di Nuovo informa che nel precedente consiglio comunale è stata presentata e approvata all'unanimità una mozione presentata dalla consigliera Giovanna Montemaggi riguardante il tema del bullismo e cyberbullismo.

"In tale mozione l'amministrazione comunale si impegna ad attivarsi, in collaborazione con la Scuola, gli Enti territoriali e le forze di Polizia preposte, per organizzare iniziative specifiche mirate alla sensibilizzazione e alla formazione sulla sicurezza online dei bambini. Oltre ad avviare una campagna informativa per aumentare la conoscenza del fenomeno e in particolare dei soggetti a cui rivolgersi in caso di sospetto adescamento online".

In particolare Montemaggi dice: "Non va trascurato neanche il fenomeno dell'Hikikomori, cioè la volontaria reclusione in camera con isolamento totale sociale e familiare, passando il tempo sui dispositivi elettronici. In Italia conta già 500.000 vittime e si è arrivati a consegnare un attestato scolastico di ritiro sociale ai ragazzi con tale disturbo, al fine di aiutarli per il rientro a scuola." L'avvento di internet e dei social network in generale, hanno rivoluzionato in maniera incisiva le abitudini di vita di milioni di persone che hanno trovato online una nuova dimensione nella quale fare acquisti, informarsi e soprattutto interagire con le persone, consolidando nuovi e moderni stili di vita. Tanti vantaggi ma anche tanti rischi con l'uso della rete soprattutto se questo avviene senza la consapevolezza delle insidie che si possono celare online".

"Se da una parte il digitale è nella nostra consapevolezza qualcosa da cui proteggersi, dall'altra si riconosce un'esplosione del suo utilizzo, in fasce di età sempre più basse. Non a caso per quanto riguarda i reati a mezzo web o social network si sta verificando un aumento allarmante di casi che riguardano la fascia giovanile dei frequentatori della rete che sempre più spesso rischiano di essere frodati, adescati, cyberbullati ed essere vittime inconsapevoli di numerosi reati. L'Unicef insieme ai suoi partner sta stimolando i governi ad attuare misure urgenti per limitare potenziali rischi ed assicurare che le esperienze online dei bambini siano sicure e positive".

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