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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Politica

La Lega sull'Educativa di strada: "Non contrasta degrado, vandalismo e spaccio. E non si conoscono i costi"

"Non ci accontentiamo della propaganda, delle foto scattate in Comune con tanto di magliette da calcio con il nome del sindaco e dell’assessore Carmelina Labruzzo", affermano dalla Lega

“Non ci accontentiamo della propaganda, delle foto scattate in Comune con tanto di magliette da calcio con il nome del sindaco e dell’assessore Carmelina Labruzzo. La sicurezza in varie aree cittadine, la lotta al degrado, al vandalismo e allo spaccio, il contrasto nei confronti delle baby gang e al sempre maggiore consumo di droghe e alcol fra i più giovani non si fanno con due ore di approccio da parte dei servizi sociali, con le partite di ‘calcio in strada’ e con il divertimento". Questo il commento del Gruppo Lega sull’Educativa di strada e sulla propaganda dell’amministrazione.

"La quarantina di ragazzi coinvolti - dettagliano i consiglieri comunale leghisti - perfino venticinquenni che forse qualche occupazione dovrebbero già averla, graviterebbero, a dire dell’amministrazione, nell’area stazione. Sono per lo più stranieri o italiani di seconda generazione: testimonianza più che evidente che il modello di accoglienza e di integrazione messo in atto dalla sinistra è sbagliato. Troppo permissivismo hanno creato ghetti e sacche sempre più estese di giovani che si sentono estranei alla nostra società, alla nostra cultura, alle nostre regole e alle nostre leggi”.

La Lega accende i riflettori anche sui costi di queste operazioni. "Il presidio aggregativo sociale ‘Ciacarè’, per esempio, in zona stazione inghiotte migliaia di euro. E’ attivo da maggio ma inaugurato a settembre. Ovviamente non ha cambiato la situazione di degrado della stazione visti gli episodi accaduti in questi ultimi tempi. Possiamo anche credere che ‘Ciacarè’ sia utile all’aggregazione di alcuni di questi giovani a rischio, ma report verificabili sulle frequentazioni effettive non ci sono (si parla solo di ‘continuo aumento’), né ci sono i numeri almeno approssimativi dell’area del disagio giovanile a Cesena a cui rapportarli. Ci sono solo le dichiarazioni trionfalistiche della Giunta, sempre uguali da mesi, e l'affermazione di Labruzzo che si lava le mani di fronte ai ‘comportamenti extra-legali’ per affrontare i quali - afferma - ci sono le forze dell’ordine. Davvero assessore? Magari con un presidio fisso della Pm in stazione", concludono dalla Lega.

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